Elezioni del 4 marzo, il gruppo giovani “Quasi Amici” di Barzago ha condotto una ricerca sul voto giovanile nella nostra provincia.

Giovani ed elezioni un binomio da sempre difficile

Prima delle elezioni parlamentari del 4 marzo circolava in rete un video in cui si prevedeva che 7 giovani su 10 non sarebbero andati a votare. A una settimana dal giorno delle urne, il gruppo Quasi Amici di Barzago ha fatto un bilancio di come hanno votato gli under-25 in provincia di Lecco. Dando per scontato che chi ha più di 25 anni alle urne ha votato sia per la Camera sia per il Senato, la differenza di voti espressi tra le due schede dovrebbe dare il numero totale di votanti under-25. Allo stesso modo la differenza nel numero degli elettori tra Camera e Senato dovrebbe dare la misura del numero di elettori under-25 presenti in un dato Comune.

L’affluenza in Provincia è stata del 76,8%

“Calcolatrice alla mano, è bastato pochissimo per sorprenderci – scrivono i giovani di Barzago – altro che affluenza del 30%. In provincia di Lecco ha infatti votato il 76,8% dei più giovani. Un dato sicuramente incoraggiante che si pone in linea con l’affluenza generale che ha visto nella nostra provincia il 79,6% degli aventi diritto votare alla Camera (e una percentuale leggermente maggiore al Senato)”.

Il voto giovanile trionfa in Valsassina

Se si analizzano i singoli paesi, si scopre che l’affluenza giovanile ha trionfato nelle valli della Valsassina. “È nei paesini più piccoli e sperduti (Morterone, Parlasco, Sueglio) che si registra il 100%. Sopra il 90% si attestano solo Crandola Valsassina e Margno. Spiegare questo dato non è facile. Da una parte i numeri bassi (4 under-25 residenti a Morterone) aiutano a truccare il risultato. Dall’altra emerge una sorta di proporzionalità indiretta tra dimensione del Paese e partecipazione alla cosa pubblica: più piccola è la comunità, maggiore è il senso del proprio ruolo all’interno di essa. Una sorta di smentita arriva dai comuni di Dorio, Pagnona e Vendrogno, tutti e 3 piccoli centri ma finiti tra i peggiori della lista”.

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Alta partecipazione anche a sud della Provincia

“Oltre alla Valsassina, un’alta partecipazione si registra anche tra i giovani che abitano nelle zone più a Sud della provincia: Casatenovo, Barzanò, Cremella, Montevecchia, Imbersago vedono partecipazioni superiori all’80%, così come i paesi a nord della zona dei laghi di Annone e Pusiano: Cesana Brianza, Civate, Suello, Galbiate”.

Meno bene il Lario e l’Alta Brianza

“Bellano, Dorio, Oliveto Lario, ma anche Pescate e Garlate sono tra i paesi che si attestano sotto il 70% di partecipazione giovanile, con Colico, Dervio, Mandello, Malgrate e Perledo sotto il 75%. Lecco città invece registra un’affluenza più vicina alla media provinciale: 75,2%. Altro buco nero dell’affluenza è l’Alta Brianza: Bulciago, Costa Masnaga, Dolzago, Garbagnate Monastero, Nibionno, Rogeno, Sirone e Sirtori si attestano tutti al di sotto del 75%, con Molteno unica eccezione positiva (81,1%). Il dato di Barzago è del 75,7%, in linea con la media provinciale”.

In generale le percentuali sono inferiori al dato generale

“Sebbene questi dati, rispetto alle previsioni iniziali, costituiscano una sorpresa in positivo, la partecipazione giovanile è comunque circa 5 punti percentuali inferiore al dato generale – conclude la ricerca – Per i paesi meno virtuosi è tempo di analisi: comuni di piccola e media grandezza a vocazione turistica (come quelli del Lario) o industriale (come quelli della Brianza masnaghese) dovrebbero forse correggere un poco le loro politiche, cercare una maggiore collaborazione e inclusione dei gruppi giovanili e stimolare la creazione di un maggior senso di comunità.  Questi sembrano essere gli ingredienti per una maggiore partecipazione giovanile e quindi una migliore democrazia”.