Elezioni amministrative 2019: nel lecchese non mancano i colpi di scena..Campagna elettorale sempre più calda. Ecco le ultime indiscrezioni da Oggiono, Galbiate, Valmadrera, Malgrate, Cassina, Erve e Dolzago…

Abbadia

I giochi sembravano decisamente fatti ad Abbadia dove maggioranza e opposizione, stringendo un accordo storico, avevano  scelto il giovane Roberto Azzoni.

Ma sulla coalizione c’è chi storce il naso. La lista bulgara  infatti non piace a tutti: adesso spunta una compagine con i “fuoriusciti” della sinistra. I “deterrenti dell’accordo sarebbero infatti pronti a scendere   in campo. “E’ vero – conferma il primo cittadino uscente Cristina Bartesaghi – Ho sentito anch’io questa voce. E’ altrettanto vero che in campagna elettorale sono tutti statisti e tutti si vogliono candidare”.

Cassina Valsassina

“Non so ancora se mi ricandiderò per il terzo mandato”. A Cassina regna ancora l’incertezza. Tutto è ancora da definire in vista delle elezioni di maggio, a partire dalle decisioni del primo cittadino uscente Roberto Combi.

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Vero è che lo stesso sindaco, pur glissando sul suo futuro, ha ben definito le caratteristiche che del prossimo numero uno del palazzo municipale. “La funzione del sindaco può essere svolta da un imprenditore – distinguendo tra interessi privati e collettivi – oppure da un personaggio che ambisce a una maggior visibilità politica, oppure da… uno stupido”.

Erve

Ufficiale invece la ricandidatura di  Giancarlo Valsecchi, una vera e propria istituzione in paese perché dal 1980 side  tra i banchi del Consiglio comunale.

“Mi sono già trovato con i membri del nostro gruppo “Progetto Erve” e abbiamo deciso di ripresentarci. Gran parte degli attuali assessori e consiglieri ha dato la  disponibilità di massima, mentre alcuni membri del gruppo devono ancora decidere” conferma Valsecchi.

Valmadrera

A Valmadrera freme la campagna e il tema principale sui cui si preannuncia battaglia è quello dell’inceneritore.

“Ennesima mattinata con aria irrespirabile a Valmadrera. L’Amministrazione comunale non può lavarsene le mani dichiarando che non deriva da impianti di Valmadrera, l’aria non ha confini e mi sembra che in questi anni questo tutti dovrebbero averlo capito… vedi inceneritore… Sono giorno per giorno sempre più convinto che Valmadrera abbia bisogno di un vero cambiamento” Lo ha scritto giovedì scorso Flavio Nogara, ex segretario provinciale della Lega, sul suo profilo facebook. Nogara sta seguendo da vicino le elezioni a Valmadrera. Tanto che qualcuno lo addita come possibile candidato sindaco alla guida del Centrodestra”.

Malgrate

A Malgrate ci sarà la lista di maggioranza uscente “Malgrate per tutti”, alla guida del paese dal 2004, che si presenterà ancora una volta con Flavio Polano come candidato sindaco, alla ricerca del secondo mandato. Ma l’ombra di un ex assessore incombe sulla prossima tornata elettorale. Stiamo parlando di Carmine De Lillo che  dopo la rottura con la maggioranza e le dimissioni della scorsa primavera,  starebbe lavorando alla creazione di una nuova lista.

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Nel periodo natalizio c’era stato un abboccamento con il gruppo di opposizione «Obiettivo Persona», ma le trattative si sono poi arenate.

Galbiate

Le voci che da qualche tempo circolavano in paese hanno trovato conferma: il sindaco Tino Negri ha rinunciato a candidarsi per un secondo mandato. E il testimone – che diventerà scettro in caso di conferma elettorale il prossimo 26 maggio – passa a Piergiovanni Montanelli. Montanelli può già contare in squadra i consiglieri uscenti Matteo Magni, Alessandro Paroli, il capogruppo Carlo Mazzoleni e l’assessore Lauretta Invernizzi. Tutto ancora da scrivere il futuro dell’altra lista di centro sinistra, Galbiate Cambia, guidato da Paola Golfari.

Oggiono

Una delle piazze più calde è senza dubbio quella oggionese. Dopo l’annuncio di una nuova lista del vicesindaco Lamberto Lietti, nel Centrodestra si lavora per rinsaldare l’alleanza tra i partiti che governano il paese da 10 anni.

“Soli o in coalizione correrò con lo stesso entusiasmo”: a dichiaralo è lo storico esponente del Carroccio Ferdinando Pucci Ceresa. “Sono nel movimento ormai da 30 anni: ho dato la mia disponibilità quando la Lega era al 4% e non ho difficoltà a darla adesso che è al 40%”.

Dolzago

A Dolzago il primo cittadino uscente incassa l’endorsement della Lega, partito che a Dolzago rinuncia a candidare i propri militanti. “Non correremo ma sosterremo Paolo Lanfranchi” conferma il segretario sezionale del Carroccio Luca Grillo: “Purtroppo, visto anche i tempi stretti, per questa tornata a Dolzago non riusciremo ad allestire una nostra lista. E non avremo militanti che si presenteranno in altre liste. Sosterremo dietro le quinte la lista civica che ha ben governato il paese in questi cinque anni»

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