È partita la campagna elettorale e stavolta la sfida da vincere sarà conquistare la fiducia dei cittadini per far sì che venga raggiunto il quorum del 50% più uno di voti, indispensabile affinché Roberto Azzoni diventi il nuovo sindaco. Una lista «bulgara» che vuole essere l’esempio di come diverse forze politiche possano unirsi per un bene comune, pur continuando il confronto interno tra le parti. Di seguito, le motivazioni, le priorità e i punti fondamentali sottolineati da alcuni membri della lista «Progetto Abbadia» che verranno divulgate a partire da domenica 28 aprile, con il primo stand informativo in Piazza Carlo Guzzi.

Elezioni Abbadia 2019: Azzoni candidato unico

Il candidato sindaco Roberto Azzoni ribadisce i progetti più importanti: «La gestione e lo sviluppo dei parchi, la manutenzione ordinaria, la questione parcheggi, i lavori della ciclopedonale e lo sviluppo di nuove idee sia in ambito turistico che culturale». Nello specifico: «Creare una sala polifunzionale dedicata ad eventi, incentivando poi i luoghi attrattivi più importanti come il Sentiero del Viandante e le nostre spiagge che devono essere regolamentate, magari con aree dedicate “smoking-free”, vietate al fumo».
Temi ben conosciuti anche dal primo cittadino uscente Cristina Bartesaghi: «In questi dieci anni ho imparato a conoscere al meglio il paese, le sue criticità e le tante potenzialità che questo gruppo motivato è già riuscito ad individuare. Porteremo avanti la collaborazione con gli enti del territorio, le associazioni, i gruppi di volontariato e le società partecipate: i comuni non possono più sostenersi da soli e solo facendo gruppo si può andare progettare».
Un impegno condiviso da anni anche da Mattia Micheli: «La mia esperienza politica in Comune e Provincia, fino a qui, mi ha permesso un grande arricchimento personale e mi fa apprezzare l’unione di persone con sensibilità e conoscenze diverse: credo che sia un valore aggiunto poter avere dei confronti costruttivi dai quali poterne trarre una giusta sintesi per il bene di Abbadia».