Mancano quattro mesi alle elezioni amministrative e a Bulciago le prime indiscrezioni portano un solo nome: Egidia Beretta. Al bar, in panetteria, in piazza, non si parla d’altro che di un suo possibile ritorno sulla scena politica. Scena che in realtà l’ex sindaco, alla guida del paese per due mandati consecutivi, dal 2004 al 2014, non ha mai abbandonato, continuando ad essere presente nella vita amministrativa e associazionistica del paese.

Egidia Beretta di nuovo in corsa?

«L’ho sentita anche io questa voce, quindi confermo… il rumor» scherza Egidia Beretta quando la contattiamo in merito ad una sua possibile candidatura. «Ormai ho 75 anni, non so se avrei ancora le energie necessarie per fare il sindaco, si tratta di un compito che ne richiede davvero molte per essere svolto al meglio. La mia vita ad oggi è indirizzata verso altro» prosegue l’ex primo cittadino, da tempo impegnata in giro per l’Italia per far conoscere il messaggio di pace e comunione tra i popoli professato dal figlio Vittorio Arrigoni, attivista per i diritti umani ucciso a Gaza nel 2011. «E’ vero però che nella mia vita, anche in questi ultimi anni, ho sempre trovato spazio per informarmi sul percorso amministrativo del mio paese. Spesso sono presente in Consiglio comunale, partecipo a tutti gli eventi aperti alla cittadinanza, faccio domande su quello che succede nei diversi ambiti, dalle opere pubbliche alla cultura. Lo faccio perché ho a cuore le sorti di Bulciago e perché in generale mi piace essere informata. Io ci sono, le persone mi vedono, è normale che ci si chieda se mi candiderò» aggiunge Beretta, che qualora decidesse di candidarsi potrebbe correre proprio contro quella che una volta furono i suoi compagni di viaggio.

Nel 2014 avrebbe potuto tentare il tris. Ma…

Era il 2014 infatti quando, nonostante il decreto Delrio permettesse il terzo mandato ai sindaci dei Comuni con meno di 3mila abitanti, Egidia Beretta si fece da parte e il suo ruolo venne ricoperto dal giovane Luca Cattaneo, con tanto di benedizione della signora della politica bulciaghese. Benedizione che sembrò venir meno solo qualche mese dopo, quando Beretta accusò sui social l’Amministrazione Cattaneo di essere «poco trasparente e festaiola». Da lì i rapporti sembrarono incrinarsi, tanto da far pensare a un ritorno sulle scene politiche di Egidia Beretta proprio come avversaria dei suoi ex colleghi in sala consiliare (oltre al sindaco Cattaneo anche gli assessori Raffaella Puricelli e Tonino Filippone).

Leggi anche:  Suicidio assistito legale: prima apertura, ma la politica è in stallo VIDEO

Non conferma né smentisce

«Sia chiaro però, che non smentisco nessuna ipotesi: tutte le possibilità restano aperte – annuncia sibillina Egidia Beretta – Un mio ritorno può essere improbabile, ma non è detto che qualcosa non possa svilupparsi attorno a me. Chiaramente non tocca a me incitare altri bulciaghesi a farsi avanti, ma lasciar volare questa voce che mi vorrebbe candidata sindaco magari può essere un incentivo alla mobilitazione».
Un incentivo per far sì che, dopo cinque anni di Consigli comunali a una sola voce, vista l’assenza di una minoranza dopo il ritiro dalle scene dei democratici, il dibattito torni in sala consiliare: «In generale ritengo che un Consiglio senza minoranza sia un Consiglio monco. Senza opposizione mancano le domande, che servono sempre per capire meglio, per approfondire, anche per criticare. Io stessa noto magari cose che non mi convincono e faccio domande, ma sembra quasi di chiedere un favore, mentre se ci fosse una minoranza sarebbe tutto più immediato».
E chissà che l’appello della «sindaca» per eccellenza non venga accolto da qualche cittadino volenteroso e pronto a buttarsi in politica. Oppure, che non sia la stessa Egidia Beretta a decidere a sorpresa, ma forse non troppo, di tornare sulla scena politica.