“Sembra che per alcuni sia diventato un esercizio di stile lamentarsi sempre, preferendo distruggere e semplificare anziché contribuire a costruire una visione di città che evolve”: così si esprimono i rappresentanti di AmbientalMente Lecco in risposta alle critiche sollevate dalla consigliera Cinzia Bettega riguardo alle ecoisole interrate. Di seguito riportiamo l’intervento completo.
Le polemiche sulle ecoisole interrate
È curioso notare come si sollevino lamentele in ogni scenario: se lavoriamo per eliminare i sacchi della spazzatura dalla vista nel centro di Lecco, c’è chi protesta; se non si trovassero soluzioni per rimuoverli, ci si lamenterebbe della loro presenza.
Sembra che per alcuni – abbiamo letto il recente comunicato della consigliera Bettega – sia diventato un esercizio di stile lamentarsi sempre, preferendo distruggere e semplificare anziché contribuire a costruire una visione di città che evolve.
Noi crediamo che amministrare significhi fare scelte lungimiranti, non cedere alla tentazione della polemica costante. Non è nemmeno credibile che qualcuno sbagli sempre tutto, no?
Quella delle ecoisole è una trasformazione che unisce innovazione, decoro e sostenibilità. Con l’apertura dei cantieri lo scorso 27 aprile, Lecco compie un passo importante verso una gestione smart dei rifiuti. Il progetto delle ecoisole interrate, finanziato dai fondi PNRR sull’economia circolare, prevede l’installazione di 40 bocche di conferimento in 8 punti strategici tra il lungolago e le principali arterie commerciali.
Le ecoisole eliminano definitivamente i sacchi dalla vista, riducendo gli odori e restituendo ordine al “salotto buono” della città. La soluzione è pensata specificamente per le utenze non domestiche (bar, ristoranti e uffici), garantendo un conferimento più dignitoso e integrato nel contesto urbano rispetto al vecchio sistema.
Non vogliamo contribuire a una narrazione della realtà semplificata: è chiaro che fare le cose, invece di non farle, espone al legittimo rischio di critica. Ma diventa un problema se il medesimo soggetto critica prima e critica dopo. Allora la questione non è il merito, ma l’attacco dell’altro.
A noi, fare politica così, non piace; tutto qua.
AmbientalMente Lecco