“Quello che doveva essere il Governo del Cambiamento è stato il Governo del disfacimento, non un Governo del contratto, bensì del baratto”. Parole dure quelle pronunciate oggi, mercoledì 21 agosto 2019 da Maurizio Lupi, rappresentante della componente Noi con l’Italia-USEI  che ha partecipato al “primo giro” di consultazioni con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella dopo la crisi di governo e le dimissioni del premier Giuseppe Conte.

 

 

Il presidente della Fondazione Costruiamo  il Futuro, eletto alla Camera nel collegio di Merate, ha riservato  una sonora bocciatura all’esperimento “gialloverde” e si è detto convinto che il futuro del nostro Paese debba essere targato centrodestra.

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“Fallita l’esperienza del M5s e della Lega noi riteniamo che l’Italia abbia bisogno di una coalizione politica forte che possa governare per cinque anni e coeso. Deve per forza essere la coalizione di centro destra e per farlo servono le elezioni. La maggioranza M5s-Pd è legittima ma non potrà mai vedere nostro appoggio”. Una posizione, quella di Lupi, diversa da quella espressa dagli altri esponenti del Gruppo Misto che di fatto hanno dato una benedizione a una soluzione che non preveda il ricorso alle urne.

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Le consultazioni proseguiranno nella giornata di domani quando verranno ascoltati i rappresentanti di Fratelli d’Italia, Pd e  Forza Italia; nel pomeriggio, dalle 16, invece toccherà Lega e Cinquestelle chiudere il cerchio.