“Sarà il più partecipato di sempre”. Ne è convinto l’ex Ministro dell’Interno Matteo Salvini che si prepara ad arrivare in Valle San Martino per il raduno di Pontida che si svolgerà domani, domenica 15 settembre 2019. In realtà già nel pomeriggio di oggi, sabato è prevista la festa dei Giovani, a cui parteciperà anche il leader del Carroccio  dal tardo pomeriggio.

Il programma del raduno di Pontida

Un appuntamento storico per il popolo leghista che come sempre si terrà sul “pratone”. Il programma  di domenica prevede che i comizi inizieranno intorno alle 11. Sul palco saliranno sindaci, amministratori, parlamentari e con tutta probabilità anche presidenti di regione. L’intervento più atteso sarà quello del leader Salvini.

I numeri dell’edizione 2019

Secondo gli organizzatori sono attesi a Pontida oltre 250 pullman da tutto lo stivale: i leghisti puntano a una partecipazione record, con oltre 60mila persone Saranno circa 300 i volontari coinvolti direttamente nell’organizzazione della manifestazione e una cinquantina i gazebo che verranno montati nell’area.

La storia

Il raduno di Pontida è l’annuale ritrovo politico degli appartenenti alla Lega Nord a Pontida, per celebrare il Giuramento di Pontida che secondo la tradizione si sarebbe tenuto il 7 aprile 1167 portando alla nascita la Lega Lombarda contro Federico I Barbarossa.La prima edizione si è svolta il 20 maggio 1990 nel comune bergamasco di Pontida. Durante la festa intervengono i maggiori esponenti della Lega Nord. Sul “sacro suolo”, come viene definito dai leghisti un prato lungo la strada statale 342, viene issata la bandiera della Padania e viene suonato il Va, pensiero di Giuseppe Verdi scelto quale inno della Padania. Inoltre durante il raduno di Pontida del 2008 si è svolto il giuramento di un rappresentante nazionale della Lega Nord (Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia, Romagna, Trentino, Alto Adige, Veneto, Friuli, Marche, Umbria, Toscana) nelle varie lingue e dialetti all’Abbazia di Pontida con le seguenti parole

“Oggi, sul sacro suolo di Pontida di fronte alla sua millenaria abbazia e alla sua storia, dopo otto secoli or sono i nostri comuni riunirono in lega e giurarono di combattere contro il potere straniero noi rappresentanti dei popoli padani si giura di difendere la libertà dei nostri popoli padani dal potere romano e ciò si fa giurare anche ai nostri figli2″