Dissesti e “fiumi pericolosi”: nel Lecchese arriveranno oltre 600mila euro. Sono state rese disponibili, su proposta dell’assessore regionale agli Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni Massimo Sertori, ulteriori risorse per un ammontare di 7,7 milioni di euro, destinate ai Comuni lombardi con popolazione fino a 15.000 abitanti che, nel settembre 2019, erano stati inseriti nella graduatoria per l’assegnazione di fondi destinati alla messa in sicurezza del reticolo idrico minore e ripristino di dissesti potenzialmente pericolosi per persone e infrastrutture.

Dissesti e “fiumi pericolosi”: Nel Lecchese arriveranno oltre 600mila euro, ECCO DOVE

MANDELLO DEL LARIO (Parzialmente finanziato con Decreto 15174 del 22/10/19) 68.156 euro,

OGGIONO 38.500 euro,

MOLTENO 96.735euro,

MONTE MARENZO 89.100 euro,

CARENNO 85.500 euro,

ERVE 63.000 euro,

VALGREGHENTINO 31.500 euro,

OLIVETO LARIO 67.950 euro,

GARBAGNATE MONASTERO 90.000 euro.

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Stanziati oltre

Con la prima assegnazione del contributo regionale di 16,6 milioni di euro, giò liquidato, sono stati finanziati complessivamente 196 Comuni lombardi, dei 406 ammessi al bando. Con questa seconda tranche di finanziamento, ulteriori 102 Comuni beneficeranno del contributo regionale. Lo stanziamento complessivo ammonta a oltre 24 milioni di euro.

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Risposta agli enti Locali

 

“Grazie a residui di economie del primo finanziamento e con nuove risorse al momento disponibili – spiega l’assessore Sertori – si è provveduto ad un primo scorrimento della graduatoria assegnando il contributo ad ulteriori 102 Comuni.Regione Lombardia – prosegue – dà concreta attuazione all’obiettivo di accogliere il maggior numero possibile di richieste, confermando la particolare vicinanza alle amministrazioni locali”.

Fare prevenzione in modo serio

“Continua il forte impegno a sostegno delle azioni di manutenzione del territorio – sottolinea Sertori -, e su questo tema terremo sempre alta la guardia. E’ frequente assistere a danni e conseguenze devastanti soprattutto a seguito di violente ondate di maltempo”.

Manutenzione finanziata con continuità

“Il nostro obiettivo conclude Sertori – è quello di avviare su tutto il territorio regionale una programmazione seria, finanziata con continuità e non iniziative ‘spot’. Un lavoro di concerto con gli Enti locali per realizzare progetti che possano mettere in sicurezza aree più  fragili e a rischio”.