Il caldo sta per allentare la sua morsa. Nelle prossime ore, una goccia fredda di origine atlantica attraverserà rapidamente il Nord Italia, portando a un significativo deterioramento delle condizioni meteorologiche, compresa la Val San Martino.
Secondo i meteorologi di Meteo Val San Martino, la giornata odierna inizierà con cieli sereni o poco nuvolosi, ma la situazione cambierà rapidamente. «Dalla tarda mattinata, i primi temporali si svilupperanno sui monti e si sposteranno rapidamente nel primissimo pomeriggio» verso la provincia di Lecco, spiegano gli esperti.
Previsioni di temporali: forte intensità, grandine e vento
I temporali potrebbero risultare di forte intensità a causa del significativo contrasto termico in quota. «Durante i fenomeni temporaleschi si prevedono raffiche di vento anche forti e possibile grandine di piccole dimensioni», avvertono i meteorologi. Su gran parte del Nord, non si escludono raffiche fino a 90-100 chilometri orari nelle celle temporalesche più intense.
Il peggioramento sarà piuttosto rapido. Già tra metà e tardo pomeriggio, il fronte perturbato dovrebbe allontanarsi, lasciando spazio a un miglioramento delle condizioni con cieli sereni o poco nuvolosi.
Il cambiamento più evidente sarà il calo delle temperature. «Non avremo più la sensazione di afa di questi giorni: le temperature caleranno di 4-5 gradi sia nei valori massimi che minimi», sottolinea Meteo Val San Martino. Un abbassamento che riporterà il clima su valori più in linea con le medie stagionali.
Per quanto riguarda i venti, la mattinata sarà caratterizzata da ventilazione debole e variabile, mentre durante il passaggio dei temporali si prevedono raffiche intense. In serata, è attesa una rotazione dei venti dai quadranti settentrionali, sia in pianura che in montagna.
In calo anche lo zero termico, che nelle ore centrali della giornata scenderà fino a 4.000-4.150 metri.
Tuttavia, questa rinfrescata potrebbe essere temporanea. «Godiamoci questi due o tre giorni di ritorno alla media termica, poiché nel lungo periodo l’alta pressione sembra destinata a tornare in forza», concludono gli esperti.