Inizia domani e proseguirà fino a sabato la Settimana dei Valori promossa dalla scuola media dell’Ic Calolziocorte per il dodicesimo anno consecutivo.

Valori a scuola

Ben 11 associazioni di volontariato e solidarietà del territorio della valle san Martino si presenteranno agli studenti di seconda media di tutte le sedi dell’istituto comprensivo di Calolziocorte per far conoscere carisma, caratteristiche, scopi e motivazioni che ispirano e guidano la loro azione. Ci saranno AVIS, AIDO, Caritas, Operazione Mato Grosso, Volontari del Soccorso, Protezione civile, Gruppo Antincendio di Torre -Carenno, Lo Specchio, Talità, Kum, UNICEF, Cooperativa Padre Badiali.

Visite alle sedi Caritas e dei Volontari del Soccorso

Gli studenti avranno anche modo di visitare le sedi della Caritas di Foppenico e dei Volontari del soccorso di Calolziocorte. “Un grande opportunità per i volontari che avranno l’occasione importante di gettare un seme nelle coscienze ed intelligenze dei nostri giovani studenti” sottolinea il professor Massimo Tavola, responsabile dell’Azione. “Le loro testimonianze  saranno a volte toccanti, a volte avvincenti, a volte istruttive, a volte riflessive,  a volte provocanti per far apprendere i molti volti della solidarietà che si concretizza nel nostro territorio.
Far scoprire ai ragazzi che il volontariato è il motore della nostra società basata sui valori di fratellanza e aiuto al prossimo, come ci ricorda l’ultimo comma dell’art. 3 della costituzione in riferimento al dovere inderogabile della solidarietà!”.

Sei milioni di volontari in Italia

Un antidoto all’indifferenza e l’egocentrismo verso cui  l’apparenza di determinati contesti sociali sembra spingere i giovani. In realtà i dati dicono ben altro: quasi sei milioni i volontari che si danno da fare in Italia, quasi il 10% dei cittadini italiani come ogni anno  ricorda a tutti il Presidente della Repubblica.

Leggi anche:  Cuba protagonista della serata di venerdì 22 al Circolo Arci di Calolzio

La testimonianza preziosa dei volontari calolziesi sarà poi rielaborata in vari modi in attività didattiche. Ricerche,  temi,  lettere di ringraziamento e di riflessione. Ma anche studio del corpo umano, della geografia, della legalità e della cittadinanza attiva. Una perfetta integrazione tra territorio e scuola, insomma, per aspetti sia didattici che formativi ed educativi.

La raccolta di viveri per Caritas

Dal lunedì successivo  inizierà in tutte le sedi – Calolziocorte, Vercurago, Torre de’ Busi e Carenno – l’azione concreta di solidarietà che si ripete da diversi anni: la raccolta viveri per la Caritas. Così i ragazzi sperimenteranno anche loro una concreta azione di solidarietà, coinvolgendo  le loro famiglie.
“Una cosa è certa: sarà un’esperienza che farà parte del percorso esperienziale, conoscitivo dei nostri ragazzi, un apprendimento che arricchirà il loro bagaglio culturale. Lo scopo è far acquisire maggiormente , rispetto a prima, concetti e principi di altruismo!” sottolinea il professor Tavola.  “Un vaccino dei nostri studenti contro l’indifferenza e insensibilità verso il prossimo. Un incontro con le associazioni di volontariato e solidarietà che cambia e arricchisce. Come ogni vero incontro con persone speciali ,come sono i volontari di solidarietà del nostro territorio!” ha chiosato.