Parcheggio scuola, al via una petizione online per salvare il parchetto della scuola primaria di viale Sommi Picenardi ad Olgiate, al centro di accese polemiche già negli scorsi giorni.

Parcheggio scuola, al via la petizione

A scatenare le ire della dirigente scolastica Sabrina Scola, dei docenti e dell’intero personale scolastico la decisione del sindaco Giovanni Battista Bernocco di convertire una parte del giardinetto della scuola primaria in un parcheggio con quasi una ventina di posti. Di qui, la decisione di scrivere una lettera all’Amministrazione, chiedendo di ripesarci. Proprio sulle pagine del nostro Giornale di Merate, in edicola da ieri e per tutta la settimana, il primo cittadino aveva però difeso le proprie ragioni, spiegando come si trattasse di una scelta dettata dalla necessità di tutelare la sicurezza dei cittadini, in particolare dei bambini. “La preside faccia la preside, gli insegnanti facciano gli insegnanti: io sono il sindaco e sono responsabile della sicurezza dei cittadini” aveva commentato Bernocco. La scuola si è quindi attivata dando il via a una petizione su change.org.

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La petizione online e la mobilitazione su social

Immediata la mobilitazione del corpo decenti. Nella giornata di ieri, martedì, è stata organizzata infatti una petizione dal titolo “Sindaco di Olgiate Molgora: Petizione contro l’ampliamento del parcheggio delle scuole di Olgiate Molgora” su charge.org, dove è possibile votare per esprimere la propria contrarietà alla realizzazione del parcheggio. Su Facebook è invece nata la pagina “#No Parking. Giù le mani dal giardino della scuola” che ha già totalizzato circa 150 adesioni. Sul canale è stato diffuso anche l’invito alla cittadinanza a partecipare al prossimo Consiglio comunale, fissato per venerdì 29 marzo, durante il quale sarà discussa un’interrogazione presentata dalla minoranza proprio sulla questione del parco della scuola primaria.