Una scuola dove gli aspetti didattici si fondo con quelli educativi, i docenti sono una squadra affiatata e sono i primi a organizzare iniziative, laboratori e attività e dove tutto ruota attorno a un concetto fondamentale: la famiglia.

Appuntamento da non perdere

Questi i punti di forza dell’Istituto Sacro Cuore di Villa d’Adda, che nel pomeriggio di sabato 12 gennaio aprirà le sue porte a chiunque voglia conoscere l’offerta formativa della struttura. Nello specifico, l’appuntamento è per le 15 nelle aule dell’asilo per la scuola dell’infanzia, alle 15.30 in 4^A per la scuola primaria e alle 14.30 nel refettorio principale per la scuola secondaria.

«Nella nostra scuola crediamo molto nei progetti multidisciplinari come stimolo e momento di arricchimento di quello che i ragazzi imparano in aula – ha spiegato il preside Giulio Caio – Siamo una scuola interattiva, siamo su Youtube, ai ragazzi proponiamo numerose attività che legano varie materie e che stuzzicano la loro creatività. Un esempio, su tutti: le terze medie stanno costruendo uno strumento a percussione australiano, andando così a sfruttare le loro capacità artistiche, musicali, ma anche storiche e geografiche. La musica è un grande strumento, inoltre, per imparare l’inglese. E non solo. Abbiamo molti progetti legati anche alle materie scientifiche, dimostrando agli alunni che si può studiare la matematica divertendosi. E soprattutto spiegando loro, con la pratica, quanto è importante studiarla e perché nella vita poi si rivelerà di grande utilità».

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A misura di famiglia

L’istituto, che ancora oggi si avvale della collaborazione delle suore, propone una dimensione a misura di famiglia, con un occhio di riguardo alla collaborazione col territorio. «Crediamo molto nel valore del tempo che gli alunni possono trascorrere in famiglia, nel fine settimana: anche il carico di compiti tiene conto di queste esigenze. Al tempo stesso andiamo incontro alle necessità di pre e dopo scuola. Uno dei nostri punti di forza è l’educazione alla cittadinanza attiva, che perseguiamo responsabilizzando i ragazzi ad esempio su temi ecologici e di risparmio energetico, ma anche grazie alla collaborazione con il territorio. Con il Comune abbiamo ottimi rapporti, con la parrocchia spesso collaboriamo, come nel caso del Cre che ha visto la partecipazione di cinque nostri docenti nei panni degli educatori».