L’Istituto Parini di Lecco  si diploma prima “scuola amica della mediazione” nell’ambito della provincia di Lecco.

Grande risultato conseguito dall’istituto Parini di Lecco

Il prestigioso riconoscimento è stato raggiunto al termine del percorso, promosso a livello nazionale, denominato “Invece di Giudicare – Progetto per la costruzione di una rete di persone, mezzi e strumenti per la diffusione su larga scala della cultura della mediazione finalizzata alla conciliazione”.  Il progetto, promosso dal Prof. Mauro Julini di Forlì con il Patrocinio della Commissione Europea e la viva considerazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica, si propone di diffondere nelle scuole superiori i metodi di risoluzione alternativa del conflitto e, in particolare, introduce un processo per mezzo del quale un gruppo di studenti, opportunamente formati,  ascolta i problemi degli altri studenti, in un contesto protetto e riservato, cercando di aiutare quelli coinvolti da un conflitto a trovare loro stessi una soluzione.

“Scuola amica della mediazione”

Il mediatore tra pari non giudica, non dà consigli, è terzo ed imparziale rispetto al conflitto ed equidistante rispetto ai soggetti coinvolti e conduce i compagni di scuola verso una soluzione condivisa e soddisfacente. Il formale riconoscimento all’Istituto lecchese della qualifica di “scuola amica della mediazione” è stato preceduto da un evento pubblico tenutosi presso l’Istituto, nel corso del quale sono stati consegnati a dodici studenti i diplomi di “mediatori tra pari”. All’appuntamento hanno presenziato i rappresentanti di tutte le classi, insegnanti e vari “amici della mediazione”, tra cui il Dirigente d’Istituto Prof. Carlo Cazzaniga e la referente interna al progetto Prof. Immacolata Rigolino, i quali hanno creduto sin dall’inizio nella bontà del progetto. Nella mattinata si sono susseguiti gli interventi di numerosi esperti della “mediazione tra adulti”, quali Paola Martinelli (mediatrice familiare e vice presidente di Epeira Incontrare il Conflitto APS di Lecco), Cristina Pansera (mediatrice familiare e Responsabile del Centro di Mediazione Familiare e Psicoterapia L’Elleboro di Besana Brianza ed a propria volta divulgatore e formatore del progetto di mediazione scolastica), Mara Pangallo (avvocato e mediatore civile presso l’Organismo Forense di Lecco) ed Enrico Rigamonti (avvocato del Foro di Lecco e scrittore).

La simulazione della gestione del conflitto

Gli studenti presenti hanno “toccato con mano” la bontà della mediazione tra pari, grazie alla brillante simulazione della gestione del conflitto nella stanza della mediazione da parte del Dott. Luigi Maniglia,  durante la quale i dodici ragazzi neoformati hanno potuto mostrare agli altri studenti come la mediazione possa, in concreto, portare i contendenti ad una soluzione amichevole e vincente per entrambi. Grande soddisfazione dunque per i formatori dei mediatori tra pari e referenti esterni del progetto Dott. Massimiliano Ferrari ed Avv. Zaira Pagliara, anch’essi professionisti del lecchese e mediatori, i quali proseguiranno con entusiasmo e passione rinnovati nella divulgazione della mediazione tra pari anche nelle altre scuole del Territorio. L’istituto lecchese al momento è infatti solo il quinto in Italia ad avere conseguito la qualifica di “scuola amica della mediazione” ma si confida che altri possano seguirne l’esempio.