Alla Calvi di Merate è stato raggiunto un accordo senza precedenti. Una buona notizia per i 194 dipendenti dello storico stabilimento fondato nel 1950, che in virtù della firma siglata da azienda e sindacati usufruiranno di un premio di risultato netto di 5320 euro (lo percepiranno anche i dipendenti in malattia), di maggiore flessibilità nei turni di notte e di investimenti corposi sul tema della sicurezza.

Alla Calvi un accordo senza precedenti

La Calvi Spa è una realtà storica, che affonda le sue radici a Merate sin dal 1950 ma che negli anni ha saputo espandersi ovunque nel mondo, con ben 12 stabilimenti tra Italia, Francia, Germania, Stati Uniti e Brasile (con 1450 dipendenti in totale, 194 dei quali in Brianza). Con un occhio rivolto al futuro e alle nuove tecnologie, ma al tempo stesso al benessere dei suoi dipendenti. Ad annunciare la firma dell’accordo con la Calvi Spa, colosso dell’industria metalmeccanica specializzato nella produzione di profilati speciali, sono stati nella mattinata di oggi, venerdì, i funzionari della Fiom Cgil, della Fim Cisl e i rappresentanti dei lavoratori dell’azienda. Nello specifico, ciascun dipendente della Calvi percepirà un premio di risultato pari a 5.320 euro netti, con un incremento previsto per i prossimi tre anni da un minimo di 175 a un massimo di 415 euro.

Investimenti anche sulla sicurezza

Sono state inoltre incrementate le indennità economiche del turno di notte ed è stata prevista la possibilità di esentare una parte dei lavoratori che hanno superato i 55 anni di età proprio dal turno notturno. Che a differenza di quanto accadeva fino alla fine del 2018 – e nella quasi totalità delle aziende metalmeccaniche con produzione notturna – verrà sospeso nei prefestivi. Sono previsti inoltre investimenti sul tema della sicurezza, con l’automatizzazione del magazzino, nuovi macchinari di tecnologia 4.0 e ulteriori manutenzioni agli impianti. Il tutto finalizzato a un maggiore benessere del lavoratore a 360 gradi.