Italcementi premiata a Ecomondo per l’impegno a tutela dell’acqua. Il merito si deve ad un innovativo materiale messo a punto dall’azienda che ha uno dei suoi stabilimenti a Calusco d’Adda. Si tratta di  i.idro DRAIN impiegato come soluzione ecologica, rispettosa del ciclo naturale dell’acqua, nella pavimentazione urbana di piste ciclabili, parcheggi e anche aree verdi.

Italcementi premiata a Ecomondo

La cerimonia di premiazione si terrà il prossimo 9 novembre a Ecomondo, fiera della green economy in programma a Rimini.  Si tratta della nona edizione del “Premio Sviluppo sostenibile” promosso dalla omonima Fondazione per lo sviluppo sostenibile e da Ecomondo. Un premio che si fregia anche della medaglia del Presidente della Repubblica .

Italcementi ha conquistato la giuria  composta da Edo Rochi, Silvia Zamboni, Enrico Rolle, Massimo Ciuffini e Alessandra Astolfi con lo sviluppo di i.idro DRAIN, una “innovativa pavimentazione drenante di caratteristiche cementizie, che presenta importanti vantaggi rispetto a quelle tradizionali con asfalto, come la diminuzione
dell’effetto isola di calore”.

Contro l’effetto “isola di calore”

Oltre alla capacità di drenare l’acqua, che lo rende un prodotto di riferimento per aree urbane esterne, un’ulteriore performance di i.idro DRAIN è quella di ridurre l’effetto “isola di calore”. Un effetto  tipico dei luoghi fortemente urbanizzati.  Misurazioni empiriche in laboratorio hanno mostrato come il nuovo materiale riesca, in condizioni di insolazione diretta nel periodo estivo, ad abbassare anche di 30°C la temperatura superficiale rispetto a una pavimentazione in asfalto. Una caratteristica che rende altamente competitivo il nuovo prodotto. Infatti nei capitolati di appalto la scelta dei materiali è diventata un elemento qualificante del progetto.

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La pista ciclopedonale di Calusco d’Adda

Un esempio dell’impiego di i.idro DRAIN è la pista ciclopedonale realizzata da Italcementi per il Comune di Calusco d’Adda. L’inaugurazione risale a tre anni fa e alla cerimonia, oltre all’allora sindaco Roberto Colleoni e al direttore della Cementeria caluschese Giovanni Bottinelli, era presente anche un mito del ciclismo, Felice Gimondi. Il taglio del nastro era infatti avvenuto in concomitanza con il passaggio del Giro di Lombardia.

La pista, lunga 700 metri, faceva parte di una serie di iniziative di Italcementi rivolte al territorio nell’ambito di una serie di accordi  presi con la stessa Amministrazione caluschese.