Sarà bergamasco “DOC” il cemento per il nuovo stadio di Bergamo. Italcementi, Calcestruzzi e Atalanta hanno firmato oggi l’accordo che prevede la fornitura di tutto il cemento e il calcestruzzo necessario durante i tre anni di lavoro. La cerimonia della firma tra Roberto Callieri, Amministratore delegato di Italcementi e Luca Percassi, Amministratore delegato di Atalanta (insieme nella foto di copertina), si è svolta alla cementeria di Calusco D’Adda (Bg) uno degli impianto più moderni e sostenibili di Italcementi, con una cerimonia simbolica di avvio della produzione del cemento che servirà per il nuovo impianto sportivo.

Un accordo, quattro principi

Il prodotto sarà fornito da Calcestruzzi, la società del gruppo Italcementi che opera nel mercato del calcestruzzo preconfezionato. L’approccio scelto si basa su quattro principi: innovazione, sostenibilità, qualità e Km Zero.

Tutta la filiera delle materie prime che compongono il calcestruzzo – il cemento e gli aggregati – proviene dal territorio bergamasco. Grazie alle attività di ricerca sarà possibile inserire nel mix del calcestruzzo, in particolare in quello per il parcheggio in Curva Sud, anche l’Ecograin, sottoprodotto registrato e totalmente riciclato, proveniente dal ciclo di produzione della Tenaris di Dalmine in sostituzione degli aggregati naturali, contribuendo da una parte alla sostenibilità del prodotto e dall’altra parte ad aumentare la resistenza e la durabilità della strutture. Inoltre, per la realizzazione dello stadio, Calcestruzzi potrà fornire prodotti green della nuova gamma Eco Build, in grado di ridurre del 10% l’impatto ambientale della CO 2 e di valorizzare del 300% materiali provenienti da altri cicli produttivi, dando attuazioni ai principi dell’economia circolare.

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Da sinistra: Roberto Spagnolo, direttore operativo Atalanta, Giuseppe Marchese, consigliere delegato Calcestruzzi, Luca Percassi, ad Atalanta, e Roberto Callieri, ad Italcementi

Materie prime e filiera a km zero

Il cemento sarà fornito dagli impianti Italcementi di Calusco d’Adda e di Tavernola Bergamasca mentre il calcestruzzo sarà prodotto in impianti certificati nella provincia di Bergamo (Grassobbio e Civate, in particolare) e portato direttamente nel cantiere di Viale Giulio Cesare.

Complessivamente saranno resi disponibili per il rifacimento dello stadio circa 6.000 tonnellate di cemento e 18.000 metri cubi di calcestruzzo. Il mix design del calcestruzzo che verrà utilizzato, è stato messo a punto nei laboratori di i.lab, il centro innovazione di prodotto di Italcementi al Km Rosso.

Pavimentazione architettonica colorata

Oltre ai prodotti tradizionali sarà fornito per le opere interrate un calcestruzzo compatto e impermeabile con una particolare capacità di resistenza nel tempo. Per la parte del parcheggio previsto nell’area della Curva Sud – si parla di lavori previsti il prossimo anno – sarà studiato con i progettisti una particolare pavimentazione architettonica colorata che coniuga un’elevata resistenza a una rapidità nella messa in opera, tenuto conto dei tempi ristretti imposti dal calendario campionato di Serie A.

Italcementi mette quindi a disposizione anche di questa parte dell’opera la propria esperienza maturata nella fornitura di prodotti di eccellenza, in questo caso con una soluzione in grado di garantire il rifacimento in sole 36 ore di aree aeroportuali in Italia e all’estero.

Sponsor ancora per quattro anni

Insieme all’accordo di fornitura del cemento, Italcementi ha sottoscritto con Atalanta un contratto di sponsorizzazione per i prossimi 4 anni fino alla stagione 2022/2023 confermando così il rapporto di collaborazione cominciato negli scorsi anni.