Gruppo Iperal e Fondazione AG&B Tirelli Onlus, come ogni anno, scendono in campo a favore delle scuole promuovendo l’iniziativa “La Spesa che fa bene – Iperal per la scuola” per garantire un sostegno all’attività educativa attraverso la donazione di 301 mila euro in materiale scolastico, perlopiù attrezzature elettroniche.

Iperal per la scuola

Rispetto all’edizione 2018 cresce il contributo, da 281 a 301 mila euro, e aumentano le scuole primarie e secondarie di primo grado iscritte: 604 in rappresentanza di 143 istituti comprensivi, un vero record, di sette province della Lombardia, quelle in cui sono presenti punti vendita Iperal. All’impegno, tutto sommato relativo, nella sensibilizzazione di familiari e amici e nella raccolta dei bollini, corrispondono premi di ingente valore che consentiranno agli insegnanti di avvalersi di strumenti elettronici divenuti oggi indispensabili per la didattica, oltre che di cancelleria.

“Risponde a un bisogno delle scuole”

«Siamo felici di constatare l’apprezzamento delle scuole nei confronti di questa iniziativa – sottolinea Alessandro Pizzen, responsabile comunicazione di Iperal – è la conferma che risponde al bisogno delle scuole di dotarsi degli strumenti necessari per ampliare e qualificare l’attività didattica. Da parte nostra c’è la soddisfazione di poter garantire un aiuto concreto alle scuole, agli insegnanti e agli alunni».

Quando e dove in Lombardia

Terminata la fase organizzativa, che ha coinvolto Iperal e le scuole, ora l’iniziativa si apre alla clientela. A partire da mercoledì 23 ottobre, e fino al 17 novembre, ai titolari di CartAmica, ogni 20 euro di spesa verrà consegnato un bollino, due bollini per i clienti CartAmica Oro. I coupon ritirati potranno essere consegnati a una delle scuole che hanno aderito a “Iperal per la scuola”.

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Le sette province della Lombardia nelle quali è presente Iperal, Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Monza Brianza, Sondrio e Varese, sono state suddivise in cinque zone omogenee: Valcamonica e Valseriana; Lecco, Erba e Como; Brianza e Varese; Bergamasca; Sondrio e Alto Lario.

Con la fotocamera dello smartphone

La novità per le scuole è rappresentata dall’automatizzazione della procedura per la trasmissione dei bollini: non sarà più necessario compilare le cartoline e riconsegnarle presso il punto vendita; più comodamente, gli istituti potranno digitalizzare i QR code sul sito dedicato scannerizzandoli con la fotocamera dello smartphone. Una procedura che dovrà essere completata tassativamente entro il 14 dicembre.

I premi

Al termine del periodo di raccolta, Iperal, sulla base dei bollini registrati da ciascun istituto scolastico, stilerà una graduatoria per ripartire il montepremi: 16 mila euro in crediti per la prima classificata, 12 mila per la seconda, 8 per la terza, 5 dal quarto al decimo posto, quindi 3500, 2500 e 1000 per i posti dal 51esimo al 160esimo. I crediti potranno essere convertiti in premi scelti fra il materiale didattico messo a disposizione da Iperal: videoproiettori, computer fissi e portatili, smart tv, stampanti, tablet, fotocamere e cancelleria. La classifica sarà visibile in tempo reale sul sito iperal.it.