“Guardiamo dentro il frigorifero” una serata dedicata  all’alimentazione e ai corretti stili di vita. Ieri sera, martedì, genitori e insegnanti interessati al mondo della nutrizione.

Fare prevenzione è necessario

Una serata dedicata all’alimentazione e ai corretti stili di vita. Questa è la proposta lanciata dall’Istituto comprensivo di Barzanò, dal Comitato Genitori e dai professionisti di Cab Polidiagnostico. Fondamentale la collaborazione tra il presidente del Comitato Genitori Stefano Cereda, la dirigente scolastica Roberta Rizzini e la vicepreside Beatrice Frigerio. Una sensibilità verso un tema delicato per i nostri giovani e approfondito da esperti del mondo della nutrizione: specialisti ma anche genitori. “L’educazione alimentare è uno strumento molto efficace di prevenzione primaria – ha precisato il dottor Paolo Godina -. Non c’è un alimento che fa male o che fa bene di per sé, sono gli eccessi che fanno male. Ma il problema principale da affrontare non è scegliere gli alimenti che ma è tenere sotto controllo il peso,. Quello che fa male veramente è ingrassare! L’eccesso di peso in particolare a livello addominale crea infiammazione  e può portare ad aumentare il rischio di numerose malattie. Il grasso in eccesso può determinare aumentato rischio di malattie endocrine, cardiovascolari, articolari e non da sottovalutare anche tutte le conseguenze di tipo psicologico e poi sociale. Mangiare bene è fondamentale per la crescita sana dell’organismo e per scongiurare problemi in età adulta”.

Esperti presenti

Prima si interviene per migliorare le abitudini alimentari e per controllare il peso più si riduce il rischio di obesità nell’adulto. I tre esperti presenti, il dottor Paolo Godina (biologo Nutrizionista), la dottoressa Michela Perrino (medico chirurgo) e la dottoressa Marina Lanticina (biologo nutrizionista) hanno spiegato ai genitori presenti il valore di una corretta alimentazione.

Conoscere il frigorifero

La dottoressa Perrino ha sottolineato l’importanza di conoscere il corretto utilizzo del frigorifero: dove posizionare gli alimenti, come separarli e ancora come gestire la spesa. “Andate sempre con la lista dei prodotti pronta, evitate di andare con la pancia vuota e di utilizzare la carta di credito”. La dieta in giovane età deve essere in grado di appagare i sensi, non deve essere vissuta come una privazione, obbligo ma deve prevedere delle regole e delle eccezioni. La dottoressa Perrino ha spiegato come il frigorifero è la base di partenza per una corretta gestione nutrizionale di tutta la famiglia, un frigorifero ben rifornito porterà ad una dieta sana e corretta, un frigorifero ricco di alimenti di scarsa qualità renderà la dieta sbilanciata. Gli esperti hanno evidenziato l’importanza della distribuzione dei pasti nell’arco della giornata. “La colazione deve avere un apporto calorico del 20%, quindi è fondamentale per iniziare al meglio la giornata – continua la dottoressa Lanticina -. Pranzo e cena hanno il medesimo valore (35%), ma anche i due spuntini a metà mattina e metà pomeriggio non sono assolutamente da trascurare”. Mangiare lentamente, bere molta acqua soprattutto durante i momenti di studio sono altri ingredienti fondamentali evidenziati.

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Importanza dell’attività fisica

L’attività fisica è sicuramente centrale nella vita di tutti i giovani. “L’ideale sarebbe praticare 60 minuti al giorno di attività fisica modulando esercizi aerobici e di forza ma senza dimenticare che il nostro corpo ha bisogno anche di  mobilità articolare e  reattività – precisa Godina. – Lo sport non è un’opzione deve essere parte della nostra vita, e per un ragazzo deve essere soprattutto un divertimento”. Il progetto continuerà con tre mattinate di incontri (dal 20 al 22 marzo) proprio con gli studenti dell’Istituto comprensivo di Barzanò. Le dottoresse Perrino e Lanticina hanno lanciato una sfida alle famiglie: fotografate il vostro frigorifero dopo la spesa, noi vi diremo qual è il più sano. Con i ragazzi si partirà proprio da queste immagini per analizzare la corretta alimentazione.