L’altruismo si impara anche a scuola, grazie alla meritoria iniziativa degli studenti dell’Istituto  G. Parini di Lecco, che sabato scorso, 23 febbraio, hanno incontrato le associazioni di volontariato attive sul territorio per conoscere più da vicino le loro esperienze e valorizzarne l’operato.

 

Gli studenti del Parini incontrano il mondo del volontariato

L’idea è nata nell’ambito della progettazione di un’assemblea di istituto, una modalità di riunione plenaria degli studenti che la normativa riconosce quale loro diritto in quanto occasione di partecipazione democratica e approfondimento dei problemi della scuola e della società. Un’opportunità concepita come  momento significativo ai fini della formazione culturale e civile degli studenti, che spesso rischia però di essere svilita a pretesto per fruire di una mattinata di vacanza e sottrarsi all’interrogazione o al compito in classe del giorno. Così non è stato grazie alla sensibilità degli studenti che hanno voluto e realizzato l’iniziativa, mettendo in campo una macchina organizzativa in grado di coinvolgere e coordinare i volontari di più di venti associazioni, oltre alle centinaia di studenti che frequentano l’istituto e ai docenti che non hanno fatto mancare il loro contributo.

Francesca Ceraudo, rappresentante degli studenti

“Si lamenta spesso il fatto che attualmente siano sempre meno i giovani disponibili ad aiutare qualcuno dedicando agli altri anche solo una piccola parte del loro tempo – spiega Francesca Ceraudo, una dei rappresentanti degli studenti nel Consiglio di istituto – e spesso anche la scuola è accusata di non fornire abbastanza informazioni su questa realtà, venendo meno ad un proprio compito educativo. Così noi rappresentanti di istituto abbiamo pensato di proporre qualcosa che fosse utile e bello organizzando un’assemblea che avesse come protagoniste le associazioni di volontariato che operano sul territorio”.

Volontari in cattedra

Così per una volta sulla cattedra non ci sono stati i soliti professori, ma decine di volontari che nelle diverse realtà in cui operano mettono a disposizione degli altri le competenze più svariate in nome di un comune spirito di altruismo e di servizio a vantaggio della collettività. Gli studenti hanno potuto scegliere di partecipare all’incontro con due delle associazioni presenti, una per ciascun turno della durata di un’ora e mezza,  mentre l’ultima mezz’ora di assemblea è stata libera, per permettere ai ragazzi di spostarsi presso i punti informativi allestiti dalle diverse associazioni. Davvero significativa la risposta di queste ultime all’invito giunto dagli studenti, considerato il lungo elenco delle organizzazioni presenti: Action Aid, Afin, Aido, Asfat, Avis, Avo, Bir, Campi rom, City Angels, Clownterapia, Coe, Comunità Montana, Croce San Nicolò, Lega Italiana per la Lotta ai tumori, Legambiente, Lezioni al campo, Libera, Matogrosso, Profumo di Bethania, San Vincenzo. “Riteniamo che quella di sabato scorso sia stata una mattinata importante – concludono i rappresentanti degli studenti – grazie a questi volontari che hanno messo a disposizione il loro tempo per una buona causa, con lo scopo di far comprendere quanto grande sia il valore sociale del volontariato e fare conoscere le attività che promuovono con materiale informativo e in alcuni casi anche mediante delle dimostrazioni dal vivo. Speriamo che il messaggio sia arrivato, anzi ne siamo convinti”.