Quali sono le novità contenute nella Finanziaria 2019 con ricadute dirette sulle imprese? Estensione del regime forfetario, raddoppio delle deducibilità IMU su capannoni, recupero per le imprese in contabilità semplificata delle perdite fiscali 2017, proroga e rimodulazione degli iperammortamenti, la rivalutazione dei beni d’impresa, la revisione delle tariffe INAIL e la conferma del credito d’imposta e formazione 4.0 e altro ancora. Sono queste le principali misure adottate dal Governo nella Legge di Bilancio 2019 e che saranno al centro di quattro serate organizzate da Confartigianato Imprese Lecco sul territorio nel mese di febbraio.

Finanziaria 2019: cosa cambia per le imprese?

“Lo scopo – spiega il presidente Daniele Riva – è incontrare i nostri associati dando loro gli strumenti per conoscere le novità che riguardano direttamente le loro attività, andando direttamente sul territorio, alimentando così quel sentiment di vicinanza anche fisica alle aziende. Durante le quattro serate illustreremo con i nostri esperti le misure di immediato impatto sull’artigianato e sulle piccole imprese. Che non sono poche e che in parte derivano dalle battaglie portate avanti nei mesi scorsi da Confartigianato a tutti i livelli. E’ il caso, ad esempio, della riduzione delle tariffe Inail a carico degli artigiani e il raddoppio della deducibilità dell’Imu sugli immobili strumentali delle imprese. Ma non dobbiamo dimenticare anche le pesanti ombre della tenuta dei conti pubblici e dell’andamento della congiuntura a livello internazionale. A preoccuparci sono la compatibilità con la mole di risorse dedicate nella manovra a sterilizzare le clausole di salvaguardia e le misure sul reddito di cittadinanza e la revisione del sistema previdenziale. Norme che distolgono risorse preziose e che, a giudizio di Confartigianato, sarebbe stato meglio destinare al sostegno dello sviluppo imprenditoriale”.

Il segretario generale Vittorio Tonini

“Ora  dobbiamo concentrarci sulla rivitalizzazione del tessuto delle piccole imprese e sul rimettere in moto lo sviluppo-sottolinea il segretario generale Vittorio Tonini – Chiediamo investimenti, pubblici e privati. In proposito sono arrivate le prime risposte. Ai Comuni virtuosi sono state destinate risorse per finanziare piccole opere pubbliche. Si tratta di un aiuto per rimettere in movimento la macchina della domanda interna e anche su questo punto stiamo predisponendo incontri informativi”.