Si può proprio dire che un corretto comportamento dei cittadini nelle raccolte differenziate… conviene.
E non solo, ovviamente, in termini di benefici per l’ambiente. Grazie, infatti, ai buoni risultati ottenuti sul fronte della raccolta differenziata nel corso del 2018, Silea ha deciso di erogare un contributo straordinario di 700 mila euro, premiando quei Comuni che si sono distinti per le performance conseguite. «Ci è sembrato doveroso avanzare, come Consiglio di amministrazione, una simile proposta all’assemblea dei soci, che l’ha approvata, proprio per incentivare ulteriormente l’impegno dei Comuni nello stimolare i propri cittadini ad adottare comportamenti corretti e virtuosi sul fronte della differenziazione dei rifiuti – spiega il presidente di Silea Spa, Mauro Colombo – Tale decisione si innesta coerentemente con le politiche adottate in questi anni dalla nostra società, che ci hanno visto ridurre costantemente il costo dei corrispettivi delle raccolte differenziate, penalizzando invece la raccolta indifferenziata». Ma non basta che la raccolta differenziata continui a crescere: Silea è infatti da sempre impegnata in prima linea nella sensibilizzazione dei cittadini affinché producano meno rifiuti: «Occorre educare i cittadini a non sprecare e a ridurre i rifiuti prodotti e conferiti – continua Colombo – Solo così possiamo davvero affermare di aver operato in modo realmente sostenibile. Ed è un impegno che tutti i cittadini devono assumersi responsabilmente».

Per questo Silea ha pubblicato sul proprio sito un documento che suona come una sorta di «decalogo» suggerito ai cittadini per ridurre i rifiuti. Il primo passo, viene sottolineato, consiste nel programmare gli acquisti in base a ciò di cui si ha veramente bisogno, privilegiando prodotti sfusi e alla spina e controllando sempre le date di scadenza dei prodotti. Quindi, quando possibile, si invitano i cittadini a recarsi presso i distributori pubblici di acqua e latte: in questo modo si riutilizzano le stesse bottiglie senza gettarle nell’immondizia. Inoltre, fuori casa, occorre evitare di acquistare le bottigliette d’acqua, sostituendole con borracce e thermos, e portare sempre con sé una borsa di stoffa per evitare l’utilizzo di buste e sacchetti. Viene quindi consigliato di controllare i materiali di cui son fatti gli imballaggi, privilegiando quelli maggiormente differenziabili (carta, cartone, plastica, vetro, ecc) e limitare l’utilizzo della carta, privilegiando e-mail e Pec e utilizzando i fogli su entrambi i lati. Prima di gettare via apparecchi elettronici ed
elettrodomestici o arredi di vario tipo, continua il decalogo, è bene assicurarsi che non esistano modi per ripararli o pezzi di ricambio per allungarne la durata. Inoltre è possibile dare nuova vita ad abiti, libri e giocattoli che non si usano più, regalandoli o donandoli alle associazioni di volontariato. Negli orti e giardini, si suggerisce di utilizzare la compostiera per trasformare i rifiuti organici e gli scarti vegetali in compost. Inoltre è opportuno limitare l’utilizzo di prodotti usa e getta: tovaglioli, fazzoletti e salviettine in carta possono essere facilmente sostituiti da quelli tradizionali in stoffa. Uguale discorso per rasoi, piatti e bicchieri.

Leggi anche:  Due birrifici del territorio hanno tenuto alto l’onore dell’Italia in Belgio

Infine un invito alla creatività, riutilizzando ciò che quotidianamente viene gettato nel bidone dell’immondizia per costruire oggetti utili e simpatici.
È quello che Silea fa, in modo particolare proponendo agli insegnanti per i propri alunni tantissime idee sul riciclo creativo.

Il riciclo è nelle scuole

Continua l’attività di educazione ambientale che Silea porta avanti gratuitamente nelle scuole di ogni ordine e grado della provincia di Lecco. Un’offerta formativa che si evolve e si rinnova ogni anno, sulla base delle nuove esigenze scolastiche e delle richieste degli insegnanti stessi, che possono modulare gli incontri in classe anche in base ai loro programmi e alle necessità e che raggiunge ogni anno circa 5 mila studenti. L’argomento più richiesto resta sempre la raccolta differenziata, utile a spiegare ai bambini e ai ragazzi come separare correttamente i rifiuti sia a scuola che a casa. «Molte scuole si sono organizzate bene e dividono i rifiuti già nelle classi – spiega la responsabile Relazioni Esterne di Silea, Chiara Benatti – altre hanno avviato l’intera raccolta differenziata durante il corrente anno scolastico, complice anche l’introduzione della raccolta separata della carta, che sicuramente ha richiesto una riorganizzazione dei contenitori dedicati». Silea tra l’altro ha fornito gratuitamente agli istituti diversi contenitori proprio per questo scopo. C’è comunque ancora tanto da fare, anche sul fronte della sensibilizzazione di tutela e rispetto dell’ambiente. Proprio per avvicinare i più piccoli a questi temi è stata pubblicata la nuova fiaba della
collana I Quaderni di Silea, «Storie spaziali di rifiuti terrestri», un’avventura che vede protagonisti due extraterrestri alla ricerca del «mondo perfetto». L’offerta di Silea si completa con due corsi dedicati ogni anno a insegnanti ed educatori sul tema del riciclo – il prossimo previsto ai primi di aprile 2019 – e con la nuova proposta di quest’anno dedicata ai laboratori creativi sul riciclo della carta, sul giardino di riciclo alla finestra e sulla creazione di oggetti a tema con materiale di recupero.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.sileaspa.it nella sezione dedicata alle scuole.