Confartigianato Imprese Lecco, con il presidente Daniele Riva, il segretario generale Vittorio Tonini e i membri del Consiglio di Presidenza, del Comitato di Direzione e i presidenti dei Gruppi Donne e Giovani, ha preso parte questa mattina all’Assemblea nazionale di Confartigianato Imprese ospitata al Centro Congressi la Nuvola di Roma.

Anche il Ministro Salvini in assemblea

Dopo il premio Giano 2018 consegnato dal segretario generale Cesare Fumagalli alla Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, la lettura del messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e l’intervento del vice premier Matteo Salvini, il presidente di Confatigianato Giorgio Merletti ha passato in rassegna i temi che stanno più a cuore all’associazione che rappresenta 1.433.411 imprenditori artigiani in Italia.

Serve la creazione di un Paese a misura di piccola impresa

Futuro dei giovani, sviluppo delle imprese, tutela delle risorse culturali, umane e ambientali. “La parola guida che voglio utilizzare oggi è responsabilità- commenta Merletti – Quella che vogliamo prenderci noi imprenditori e quella che chiediamo al Governo di assumersi, perché possa esprimersi al meglio il valore sul quale noi abbiamo puntato le nostre risorse, le nostre energie migliori: il valore artigiano. Dobbiamo ripartire da chi dà lavoro e sviluppo: dalle micro e piccole imprese che rappresentano il 99,4% a del tessuto produttivo nazionale e danno lavoro al 65,3% degli addetti. Il cambiamento che sogniamo è la creazione di un Paese a misura di piccola impresa, con leggi semplici e chiare, un fisco leggero, un credito orientato alla competitività, incentivi per l’innovazione digitale, con una formazione che unisca scuola e lavoro, il sapere e il saper fare, con una nuova legge sull’artigianato che superi i vincoli scritti nel 1985, cioè in un’altra era!”

La tutela del Lavoro

Ospite dell’Assemblea, il ministro al Lavoro, Politiche sociali e Sviluppo economico Luigi Di Maio. A lui e al Governo il presidente Merletti ha consegnato un contratto in 7 punti di fronte al quale il ministro si è detto disponibile a collaborare per l’attuazione di poche leggi ma a tutela del lavoro delle piccole e medie imprese:
1 Modificare la recente normativa sugli appalti
2 Firmare il decreto per le nuove tariffe INAIL
3 Decretare la fine del SISTRI
4 Non confondere la tutela del Made in Italy con la sola tutela delle specialità agricole italiane
5 Creare una norma per i giganti del web che fissi la stessa tassazione in tutti i Paesi del vecchio continente
6 Ridurre gli oneri generali che gravano sulla bolletta dell’energia elettrica a carico delle piccole imprese
7 Tenere come riferimento le piccole imprese (4.313.163) per tutti i provvedimenti normativi

Daniele Riva, presidente di  Confartigianato Imprese Lecco

“Dobbiamo tornare a affermare il ruolo dell’artigianato e delle micro e piccole imprese – commenta Daniele Riva, presidente Confartigianato Imprese Lecco a margine dell’Assemblea – per costruire la solidità della nostra economia e della nostra società. Per farlo, abbiamo bisogno di flessibilità, di superare gli ostacoli della burocrazia, di trasformare gli oneri in opportunità, ponendo al centro il nostro valore artigiano, quell’insieme di valori storici, tutt’oggi attuali, ai quali ci ispiriamo nel rappresentare gli interessi generali del ceto medio produttivo, quel ceto medio fatto di piccole imprese che, anche negli anni di crisi, hanno contribuito a mantenere la ricchezza del Paese e del nostro territorio”.