Conclusa la settimana del successo formativo all’istituto Villa Greppi. Nata negli anni per permettere agli studenti con lacune didattiche di impiegare le ore scolastiche nel recupero, l’iniziativa consente a tutti gli altri studenti di impegnare il tempo in numerosi laboratori e progetti scolastici.

Villa Greppi: tutto il programma della settimana del successo formativo

La settimana del successo formativo è un’iniziativa dell’istituto Villa Greppi, ideata per permettere agli studenti con lacune di impiegare le ore scolastiche per colmare le insufficienze, senza però dimenticare coloro che hanno un profitto positivo. A questi ultimi sono state dedicate attività di ogni tipo, che hanno permesso agli studenti di approfondire alcuni argomenti e tematiche. L’iniziativa, adottata già negli anni precedenti, si è svolta dal 28 gennaio fino allo scorso venerdì. Gli studenti con profitto positivo hanno potuto scegliere tra diverse iniziative come il progetto di educazione finanziaria, che ha consentito agli alunni di svolgere un percorso didattico sulle funzionalità, le caratteristiche e le problematiche dei sistemi economici-finanziari. Gli alunni inoltre hanno potuto visitare la sede della Consob a Milano. Un’altra iniziativa si è svolta con la partecipazione dell’associazione “L’altra metà del cielo”, che ha permesso di affrontare il delicato tema della violenza sulle donne. Non sono mancati laboratori teatrali come “Terra Matta”, una narrazione recitata tratta da un’autobiografia di un bracciante siciliano. Si sono affrontanti anche temi attuali come l’iniziativa “Voci di migranti”, che ha permesso di raccontare, ascoltare e comprendere lo sfruttamento del lavoro. Il percorso era inserito all’interno di un progetto nazionale che lavora sul contrasto tra il caporalato e lo sfruttamento del lavoro dei migranti. Un’altro tema attuale affrontato riguarda le fake news, che ha permesso di insegnare agli alunni come riconoscerle e come difendersi.

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Durante la settimana anche concerti e conferenze

Nella settimana era compreso anche lo spettacolo “Concert Jouet”: un vero concerto, con una cantante dalla voce notevole e una bravissima violoncellista. I brani hanno spaziato dalla lirica allo yodelai, passando per Edith Piaf. Essendo uno spettacolo comico, i brani e le situazioni, erano concatenati da gag, recitate, mimate, utilizzando oggetti comuni o bizzarri, spesso inspiegabilmente funzionali. Non sono mancate le conferenze, come “Lo spazio profondo”, un affascinante viaggio tra stelle, nebulose galassie fino ai confini dell’universo o la conferenza “Gli indocumentados e il sogno americano” tenuta da Romina Vinci, fotoreporter impegnata sul tema dell’immigrazione. Sono stati presenti anche laboratori riguardanti la letteratura come “Incontri letterari” del professor Zumbo, con riflessioni da Pinocchio a Heathcliff di Cime tempestose e il laboratorio “Letteratura espressiva” che ha avuto lo scopo di far penetrare nel testo gli studenti, per non farli incappare nella penosa e triste lettura meccanica che renderebbe noioso anche il racconto più comico.