Il 9° rapporto UIL del Lario 2019 sulla cassa integrazione nelle Province di Como e Lecco, relativo al periodo gennaio-settembre 2019, conferma la crescita della richiesta di cassa integrazione da parte delle imprese delle Province di Como e Lecco rispetto allo stesso periodo 2018. A Lecco l’aumento è del 6,6%, a Como del 42,3%.

Le varie articolazioni di cassa integrazione

La richiesta di cassa  in deroga, per effetto della cessazione dell’ammortizzatore, si sono azzerate. Aumenta invece  la richiesta delle ore di cassa  ordinaria: Lecco +81,7% e Como +4,3%.  Cresce anche la richiesta delle ore di cassa straordinaria in Provincia di Como (+135,3 %), mentre a Lecco diminuisce (-47,7 %).

I settori

A pesare sulla crescita della richiesta di ore di cassa integrazione nel periodo gennaio-settembre 2019 a Como è ancora e soprattutto il settore tessile con 1.327.922 ore di cassa integrazione totale, +30,6 % rispetto allo stesso periodo del 2018. Ma è anche il settore della metallurgica/metalmeccanica a farsi sentire con 906.006 ore, +54,0 % rispetto al periodo gennaio-settembre del 2018. Mentre, in provincia di Lecco è il settore Metalmeccanico ad incidere sulla richiesta di cassa integrazione totale 727.992 ore e un
aumento del 23,6% nel periodo gennaio-settembre 2019 rispetto allo stesso periodo del 2018.

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Guardando la cassa integrazione nei singoli settori produttivi nei primi mesi del 2019 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente si registra una crescita della richiesta delle ore di cassa integrazione nel settore industriale e del commercio nelle aziende delle due Province, mentre diminuisce in tutti gli altri settori:

Industria: Como +43,9; Lecco +10,0%.
Edilizia: Como -48,2%; Lecco -36,0%.
Artigianato: Como 0%; Lecco -100%.
Commercio: Como +417,4 %; Lecco +44.900,0%.

Quanti sono i lavoratori in Cassa?

Resta sempre alto il numero di lavoratori in cassa integrazione nei primi 9 mesi del 2019:

• Como 2.047; +608 rispetto al periodo gennaio-settembre 2018.
• Lecco 639; +40 rispetto al periodo gennaio-settembre 2018.

 

“Il 9° rapporto UIL del Lario, conferma la situazione di incertezza e di difficoltà che vivono le imprese dei nostri territori, specialmente quelle del settore industriale e del commercio, resta quindi preoccupante il quadro del mercato del lavoro” commentano dal sindacato lariano.