Si è chiusa nel peggiore dei modi la vicenda della Maggi Catene di Olginate. Oggi, giovedì 6 giugno 2019, la storica azienda di Olginate è stata dichiarata ufficialmente fallita.

Cancelli chiusi: è fallita la Maggi di Olginate

La notizia è arrivata ai dipendenti dell’azienda intorno alle 15.30. Subito dopo sono stati fatti uscire dalla ditta che si affaccia sulla provinciale. Lì sono stati raggiunti dai rappresentanti sindacali che da anni seguono le vicende societarie. A Olginate infatti sono arrivati Marco Oreggia della Cisl, Elena Rossi della Cgil e Igor Gianoncelli della Uil (nella foto).

 

“Di fronte a questa grave situazione possiamo solo dire che  garantiremo ai lavoratori l’assistenza e la vicinanza come  abbiamo sempre fatto” hanno sottolineato i tre rappresentanti delle sigle sindacali. “Da parte nostra  c’è  amarezza per l’ennesima perdita di un pezzo importante di produzione industriale del territorio. E’ triste vedere i piazzali vuoti di questa azienda”.

Dopo i presidi e le manifestazioni dei mesi scorsi, a fine marzo i vertici dell’azienda metalmeccanica di Olginate, che avevano incontrato nella sede di Confindustria Lecco i sindacalisti, avevano annunciato  la modifica del piano concordatario. In particolare le modifiche riguardavano l’apporto di finanza esterna da parte di uno dei soci. Era anche stata richiesta una proroga che il Tribunale però non aveva concesso. Anche L’adunanza dei creditori aveva bocciato il piano. Ora l’epilogo definivo che mette la parola fine su una azienda che ha fatto la storia del territorio.

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Mario Stojanovic