Hanno trascorso alcune giornate al fianco dei funzionari della Banca d’Italia per acquisire  sul campo conoscenze e competenze spendibili nel mondo del lavoro e, soprattutto, nelle loro future scelte finanziarie. Protagoniste di questa esperienza davvero insolita sono state sei studentesse dell’Istituto “G. Parini” di Lecco, nell’ambito del percorso per le competenze trasversali e per l’orientamento (ex alternanza scuola-lavoro) che da tempo vede Banca d’Italia spendersi in prima linea, grazie ad un protocollo d’Intesa con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Alternanza scuola lavoro: studentesse del Parini a Banca d’Italia FOTO

Il progetto cui le studentesse lecchesi hanno preso parte rientra infatti nelle iniziative promosse dalla Banca Centrale per trasmettere alle giovani generazioni conoscenze di educazione finanziaria. L’esperienza si è svolta presso la filiale STC di Bergamo ed ha avuto come prodotto finale la realizzazione da parte delle ragazze di un depliant informativo relativo alle banconote della serie “Europa” del taglio da cento e duecento euro, con particolare riguardo alle caratteristiche di sicurezza delle banconote e dei processi di lavoro che garantiscono un’elevata qualità della circolazione delle stesse. La campagna informativa da loro ideata è culminata in una presentazione  del materiale illustrativo appositamente predisposto, che ha avuto come uditorio una classe della scuola “Leonardo da Vinci” di Bergamo, invitata appositamente presso la filiale di Bergamo della Banca d’Italia. In quest’occasione le giovani relatrici sono state presentate e supportate dal vicecapo della filiale bergamasca, dott. Alessandro Della Paolera, e dalla titolare Divisione Gestione Servizi di Pagamento, dott. ssa Donatella Sansonetti.

Lezione di macroeconomia

L’evento ha rappresentato l’occasione per una coinvolgente lezione di macroeconomia, nella quale ha trovato spazio anche un interessante excursus storico: a partire dalla rievocazione dell’antica “nota del banco”, antenata della moderna banconota, è stata infatti sinteticamente ripercorsa l’evoluzione delle modalità di passaggio di valore tra venditore e acquirente, per arrivare alle transazioni informatiche che rappresentano la più aggiornata forma di pagamento. Parole di apprezzamento per il lavoro svolto dalle studentesse lecchesi sono state pronunciate dal capo filiale dott. Simone D’Inverno, che ha auspicato una sempre più stretta ed efficiente sinergia fra sistema scolastico e mondo del lavoro. All’evento hanno presenziato il dirigente dell’Istituto lecchese, professor Carlo Cazzaniga, e le professoresse Elena Tanzi, Ambrogina Maggi, Laura De Maio.

Le protagoniste

Questi i nomi delle studentesse partecipanti all’esperienza, tutte frequentanti la classe quarta: Alessandra Dell’Oro, Gaia Gilardi, Eulalia Bianchi, Gaia Riva, Barbara Vassena, Andrea Roxana Betz. Il loro bilancio del progetto che le ha viste protagoniste è all’insegna dell’entusiasmo: “Si è trattato di un esperienza molto intensa ed estremamente formativa – commentano Alessandra Dell’Oro e Gaia Riva della classe 4 A Afm, interpretando il sentire delle compagne – pur avendo poco tempo a disposizione siamo riuscite a sfruttarlo al meglio, cercando di apprendere ogni cosa che ci veniva spiegata e facendo domande  alle quali ci è sempre stato risposto con gentilezza e in modo esaustivo. Teniamo a rivolgere un ringraziamento speciale alla prof. Tanzi per averci dato l’opportunità unica e irripetibile di vivere questa esperienza. Inoltre ringraziamo il personale della filiale di Bergamo della Banca d’Italia, in particolare Ettore e Alberto, che ci hanno seguito nel nostro percorso coinvolgendoci in maniera eccellente”.