“La Natura vi ringrazia”

Si è conclusa così la serata di premiazione dei progetti vincenti della prima edizione italiana del Quarry Life Award.
Il concorso si colloca nel contesto della competizione internazionale promossa dal gruppo Heidelberg Cement, giunta alla sua quarta edizione, e si rivolge a tutti: cittadini, associazioni, ricercatori, studenti, università.

Lo scopo?

Presentare un progetto che promuova la biodiversità all’interno delle cave. Un’opportunità per proteggerla, valorizzarla e conoscerla, per poi condividere i risultati con gli altri Paesi partecipanti.
A promuovere la prima edizione italiana del concorso è stata Italcementi, che ha selezionato alcuni siti estrattivi come luoghi di ricerca per poter realizzare i progetti. Proprio in paese si è tenuta la serata di premiazione.

«Un’esperienza inaspettata. Questo concorso ha rappresentato per me l’occasione di scoprire biodiversità nelle cave del territorio di cui non ero a conoscenza. È la dimostrazione che la sinergia tra industria e natura è possibile».

Ernesto Donnarumma, direttore della cementeria di Calusco d’Adda

Per le due categorie in gara, «Ricerca» e «Comunità», erano stati presentati 34 progetti. La giuria, composta da esponenti di Italcementi, professori universitari e giornalisti, ne ha selezionati sei, tre per categoria, tutti vincenti.
A portasi a casa il primo premio del valore di 5.000 euro, il team di ricercatori dell’università Milano Bicocca e i giovanissimi ragazzi delle scuole medie di Calusco.

«Una grandissima soddisfazione per la scuola, siamo molto orgogliosi dei nostri ragazzi».

Giovanna Laura Sala, la preside

Anche gli altri progetti sul podio sono stati premiati: i secondi classificati hanno ricevuto in premio 2.500 euro e i terzi 1.000 euro.
Per chi arriva primo, la posta in palio è di 30.000 euro.