E’ tempo di open day al Campus Molinatto. Domenica 13 gennaio tutta la scuola accoglierà le famiglie del territorio per una mattinata all’insegna dell’innovazione.

Colazione al Molinatto

«Aspettiamo genitori e bambini a scuola domenica dalle 9.30 per una colazione di benvenuto – precisa la coordinatrice Federica Imburgia -. Seguiranno le attività laboratoriali in cui i bambini avranno la possibilità di conoscere e sperimentare gli spazi e i materiali che caratterizzano la nostra scuola, vivendo così uno spaccato di quotidianità». Alle 11.15 le famiglie potranno incontrare la coordinatrice.
La scuola dell’Infanzia “Casa dei Bambini” ha fatto dell’approccio alla lingua inglese un punto di forza. I bambini in età pre-scolare possiedono già una capacità e flessibilità innata per l’acquisizione di una seconda lingua: per questo motivo, l’offerta formativa della scuola dell´infanzia prevede la presenza dell’insegnante di lingua durante la quotidianità. E’ un luogo di ricerca e scoperta. i bambini sono naturalmente curiosi rispetto al mondo che li circonda, si interrogano sui “perché”, sul senso delle cose diventando ricercatori instancabili. Gli spazi di esperienza, con i propri obiettivi e le proprie specificità, sono i luoghi in cui i bambini scoprono, indagano, sperimentano e raccontano di sé attraverso linguaggi diversi.
Non solo infanzia, infatti tutti i bambini di 4 e 5 anni potranno partecipare ai laboratori gestiti dagli studenti e dagli insegnanti. «Dopo colazione ci ritroveremo in salone per la presentazione delle attività – precisa la coordinatrice delle primarie Chiara Valsecchi -. La storia animata di “Goccia e fiocco di neve” conquisterà i piccoli ospiti, insieme all’animazione musicale, al laboratorio d’arte e vivere una lezione di inglese. Sarò a disposizione con la futura insegnante di prima per tutta la mattinata». Protagonisti della giornata di domenica anche i ragazzi di quarta e quinta elementare
« Dalle 10.15 avranno inizio lezioni in classe di arte, di spagnolo, di italiano con esercizi di riscrittura creativa, di matematica e di musica- precisa la coordinatrice delle scuole medie Caterina De Maron -. Ogni ragazzo ospite potrà scegliere a quali lezioni partecipare come un “vero” alunno della scuola media. Gli altri professori della scuola saranno disponibili a raccontare le esperienze in atto, ad illustrare il metodo didattico ai genitori presenti».

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