Agevolazioni per l’acquisto di libri scolastici. Ma gli stessi potenziali beneficiari spesso non conoscono i vantaggi di cui potrebbero usufruire. Ad aprirci gli occhi è Christian Vagni, operatore della Cisl Monza Brianza Lecco, rappresentante sindacale del settore artigiano.

Agevolazioni poco conosciute

La spesa per i libri scolastici può essere decisamente meno gravosa per il bilancio famigliare. Un’agevolazione non da poco nei momenti attuali. Ma questa provvidenza, così come molte altre garantite dall’Elba e dagli enti bilaterali del settore artigiano San.Arti e Wila, è poco conosciuta dagli stessi potenziali beneficiari.

Qualche esempio

Alcuni vantaggi riguardano i figli dei dipendenti di imprese artigiane. Gli stessi titolari di aziende artigiane con dipendenti possono richiedere provvidenze specifiche. Qualche esempio: l’Elba, Ente lombardo bilaterale per l’artigianato, garantisce una quota massima di 200 euro per l’acquisto di libri di testo per uno o più figli iscritti alle scuole medie superiori.

Wila, il fondo di welfare lombardo, complementare e aggiuntivo a San.Arti, assicura 500 euro per i libri dei figli alle prese con l’esame di maturità. Per chi invece è iscritto al secondo anno di Università, il contributo è di 400 euro.

Il comparto artigiano

Il comparto artigiano sostiene fattivamente anche il dipendente che concilia studio e lavoro: la somma è di 500, 400 e 600 euro, rispettivamente, per gli iscritti alle superiori, ai corsi triennali e ai corsi o diplomi di laurea. Prestazioni, provvidenze e rimborsi sono erogati dai Fondi socio sanitari Wila e San.Arti e dall’ente bilaterale regionale Elba.

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Gli accordi

Alla base di questo sistema ci sono gli accordi raggiunti tra le organizzazioni sindacali e le associazioni imprenditoriali del comparto. La Cisl è tra i firmatari degli accordi ( www.lombardia.cisl.it/artigianato ).

Il commento

«Succede anche – spiega Christian Vagni, operatore della Cisl Monza Brianza Lecco – che le aziende non conoscano bene i vantaggi ai quali hanno diritto. E gli stessi lavoratori non sempre utilizzano le provvidenze previste dalle intese contrattuali». Un peccato non propriamente veniale, anche perché lo Stato sociale dell’artigianato copre vari settori. L’adesione delle imprese artigiane agli enti bilaterali è obbligatoria. Per quanto riguarda per esempio il pagamento degli asili nido, il contributo di Wila è di 700 euro per le famiglie monoparentali e di 500 per le altre famiglie. Il pacchetto maternità di San.Arti garantisce 1.000 euro. La stessa somma viene corrisposta sempre da San.Arti per i ticket dovuti ad accertamenti diagnostici e pronto soccorso. Le pratiche per l’acquisto dei libri relativi al corrente anno scolastico vanno presentate entro il 31 dicembre 2018. «La Cisl – aggiunge Vagni -, essendo sportellista abilitata, garantisce una consulenza completa per ogni tipo di pratica».