Si è conclusa con un’ottima risposta da parte del pubblico l’ottava edizione del cineforum “Ma che film la vita!”. L’evento, organizzato da Confcommercio Lecco, Nuovo Cinema Aquilone e Comune di Lecco, in collaborazione con la Comunità Pastorale Madonna del Rosario, Acinque, Editoria Grafica Colombo, Ltm e Associazione Nazionale Carabinieri – sezione di Lecco, ha visto la partecipazione di 270 spettatori mercoledì 29 luglio 2026 per la proiezione de “Il mago del Cremlino”, diretto da Olivier Assayas e interpretato da Paul Dano e Jude Law.
Il film e il suo significato
La pellicola offre un viaggio nel labirinto del potere, esplorando le origini di Vladimir Putin attraverso gli occhi del suo spin doctor, Vadim Baranov, un personaggio immaginario ma incredibilmente realistico. “Il mago del Cremlino” ricostruisce eventi significativi della storia recente della Russia, tra cui l’affondamento del sottomarino Kursk, i Giochi di Sochi 2014, la rivoluzione arancione in Ucraina e l’invasione della Crimea. Il film mette in luce i meccanismi della propaganda e la necessità di un potere verticale nella gestione della fine dell’era sovietica.
La serata di chiusura, che ha visto il saluto di Marco Magistretti per Confcommercio Lecco, è stata arricchita dalle parole di presentazione del prevosto di Lecco, Don Bortolo Uberti, e del critico cinematografico Gian Luca Pisacane.
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Le parole del presidente e del prevosto
A conclusione della rassegna 2026, il presidente di Confcommercio Lecco, Fabio Dadati, ha espresso grande soddisfazione per il successo di questa edizione: “Abbiamo visto oltre 1400 partecipanti alle sei serate, di cui cinque all’aperto nell’oratorio San Luigi. È fondamentale per la nostra comunità vivere proposte culturali di qualità. Confcommercio Lecco continuerà a sostenere questa rassegna anche il prossimo anno”. Dadati ha sottolineato l’importanza delle attività locali, che sono essenziali per la stabilità sociale e la sicurezza dei nostri centri.
Don Bortolo Uberti, prevosto di Lecco, ha aggiunto: “Abbiamo trasformato l’oratorio San Luigi in un’arena estiva per il cinema di qualità. È stato bello vedere tanti giovani e persone che solitamente non frequentano il Nuovo Aquilone partecipare. Questo cineforum ha dimostrato la voglia di condivisione e partecipazione. Ringrazio tutti i partner e i volontari che hanno reso possibile questa edizione”.