inaugurato il festival

Leggermente 2026: a Lecco più di 30 eventi per riscoprire il nostro tempo

Scrittori, filosofi e artisti si uniscono per analizzare la complessità del presente

Leggermente 2026: a Lecco più di 30 eventi per riscoprire il nostro tempo

Oggi, lunedì 9 marzo 2026, è stata presentata in una conferenza stampa rivolta alle scuole la XVII edizione di Leggermente: “Slalom tra le tracce del senso. Illuminare il cammino, oltre la stagione dello smarrimento”.

Il festival della lettura è organizzato da Confcommercio Lecco e Assocultura Confcommercio Lecco, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dell’Istruzione, della Regione Lombardia e del Comune di Lecco. Il progetto beneficia anche del supporto della Camera di Commercio di Lecco-Como e dell’Amministrazione Provinciale di Lecco.

Sono previsti oltre 30 appuntamenti che coinvolgeranno scrittori, saggisti, filosofi e artisti, tutti impegnati a riflettere sulla necessità di recuperare il senso del nostro essere e agire.

Un festival per il futuro

“Per dare risposte appropriate è essenziale non farsi ingannare da chi propone soluzioni semplificate per problemi complessi – ha affermato il presidente di Confcommercio Lecco, Antonio Peccati – è necessario impegnarsi per costruire occasioni di confronto e ricerca. Ci tengo a sottolineare il concetto di illuminare il cammino, che rappresenta un obiettivo fondamentale fin dalla scelta di Peppino Ciresa di organizzare e promuovere un evento come Leggermente, che intende essere un faro per i giovani del territorio”. Peccati ha annunciato: “Questa sarà l’ultima edizione per me, poiché sono in scadenza di mandato. Leggermente rappresenta un investimento per il futuro: i ragazzi presenti oggi saranno gli adulti e i commercianti di domani. Auguro a tutti una partecipazione numerosa, ricca di energia e soddisfazioni”.

Il ruolo della cultura

Anche il sindaco Mauro Gattinoni ha messo in evidenza l’importanza del tema scelto: “I ragazzi sono i principali destinatari dell’iniziativa; grazie alla cultura si ampliano le prospettive future per loro e per la comunità. Il concetto di senso porta con sé due tematiche: il significato e la direzione. La prima riguarda il senso di smarrimento che emerge nei conflitti, dove nemmeno le parole mantengono lo stesso significato. La richiesta di senso è attuale, ma significa anche direzione. Questo aspetto assume un significato politico, orientando scelte e priorità. La scommessa sul senso deve tradursi in coraggio di agire”.

Stefano Simonetti, presidente di A5 Energia e main sponsor, ha evidenziato come la lettura sia uno strumento efficace per scoprire il senso e come “spetti agli adulti, in momenti di smarrimento, evitare che i giovani provino solo sconforto e disillusione”.

Antonio Pasquini, consigliere provinciale delegato, ha affermato che “la lettura non è un atto isolato, ma un modo per connettersi e sviluppare il senso critico, essenziale per una società più consapevole, capace di affrontare la complessità”.

Rosanna Castelnovo ha riassunto la complessità del tema, la sua polisemanticità e l’obiettivo di promuovere una cultura della parola, contraria alla cultura del conflitto. “Senso racchiude molteplici significati: rimanda alla direzione, ma anche al corpo, ai sensi, ai sentimenti, alla libertà, alla memoria, alla democrazia”, un caleidoscopio per esplorare la realtà.

Il programma include saggisti, scrittori, artisti e figure di spicco nel panorama culturale, tra cui: Carlo Bordoni, Mauro Magatti, Ivano Dionigi, Venanzio Postiglione, Aldo Schiavone, Mons. Vincenzo Paglia, Carlo Cottarelli, Marina Marazza, Marco Balzano, Livia Turco, Carlo Verdelli, Iva Zanicchi, Paolo Kessisoglou, Roberto Cotroneo, Matteo Nucci.

 

Quest’anno, la grafica del Festival è stata realizzata attraverso un concorso di idee che ha coinvolto diverse scuole del territorio, tra cui il liceo artistico Medardo Rosso, il CFP Consolida e l’istituto ISGM di Lecco. Il progetto vincitore è stato realizzato da Federico Del Lago dell’ISGM, capace di interpretare in modo innovativo le richieste concettuali, creando un percorso visivo che invita alla ricerca dell’interiorità.

Federico Del Lago

Tra le novità di quest’edizione c’è anche la “Notte del liceo classico”, un ulteriore legame con le scuole del territorio.

Leggermente si conferma un appuntamento atteso e significativo, una vera mappa per esplorare il senso della contemporaneità.

Per il programma completo: leggermente.com