Dopo undici edizioni, il Lecco Jazz Festival torna, dall’8 all’11 luglio 2026, con un programma ricco di eventi musicali che trasformeranno la città in un palcoscenico di vibrazioni e scoperte sonore. La manifestazione, da sempre punto di riferimento per gli amanti del jazz, si rinnova con concerti, musica diffusa e appuntamenti speciali.
Il Teatro della Società, ristrutturato e pronto ad accogliere il pubblico, sarà il cuore pulsante di quest’edizione. Si preannunciano quattro serate imperdibili con concerti che inizieranno alle 21:30. Gli abbonamenti saranno disponibili dal 3 giugno, mentre i biglietti si potranno acquistare a partire dal 12 giugno.
Programma Concerti
La manifestazione si aprirà mercoledì 8 luglio con Jowee Omicil, polistrumentista dal talento unico, che porterà sul palco una fusione di jazz, afrobeat, gospel e hip-hop. Questo concerto rappresenta l’unica data italiana del suo tour e promette di essere un’esperienza intensa e coinvolgente.
Giovedì 9 luglio, sarà la volta di Judith Hill, artista che ha collaborato con nomi del calibro di Stevie Wonder e Michael Jackson. La sua musica, che mescola soul, funk e rock, offrirà al pubblico uno spettacolo di grande impatto emotivo.
Venerdì 10 luglio, il festival accoglierà il leggendario Billy Cobham, maestro della jazz-fusion, che presenterà il suo progetto Time Machine, un viaggio attraverso i brani che hanno segnato la sua carriera.
Il gran finale avrà luogo sabato 11 luglio con Roberto Gatto, che renderà omaggio a Miles Davis e John Coltrane, intrecciando memoria e improvvisazione in un dialogo musicale avvincente.
Concerti Diffusi e Fuori Festival
Accanto ai concerti principali, il Lecco Jazz Festival prevede anche i Concerti Diffusi, eventi gratuiti che si terranno alle 18:30. Si inizierà mercoledì 8 luglio con Francesco Bearzatti, che omaggerà John Coltrane in un viaggio tra jazz e spiritualità. Giovedì sarà la volta del Marco Detto Trio e il suo concerto Improvvisamente, mentre venerdì il Parco di Villa Gomes ospiterà Cristina Russo & Neosoul Combo con Pieces of a Woman. Infine, sabato 11 luglio, si chiuderà con l’Antonio Zambrini Quartet e il progetto L’attenzione.
Il Fuori Festival, in collaborazione con “Tra Lago e Monti” e “Suoni Mobili”, offre eventi speciali che arricchiranno ulteriormente l’esperienza del festival. Tra i vari appuntamenti, spicca quello del 19 luglio con Roberto Porroni e i CUARTET a Palazzo Belgiojoso, per un viaggio nella bossa nova e nel jazz brasiliano.
Informazioni e Biglietteria
I concerti serali al Teatro della Società saranno a pagamento, con abbonamenti in vendita dal 3 giugno e biglietti dal 12 giugno, sia in biglietteria che su vivaticket.com. I Concerti Diffusi e gli eventi del Fuori Festival sono ad ingresso gratuito.
L’organizzazione del Lecco Jazz Festival è curata dalla Fondazione Teàrte Lecco, in collaborazione con la Camera di Commercio Como-Lecco.
Per maggiori informazioni e per scoprire il programma completo, visitare il sito https://teatrosocietalecco.it/jazz-festival-on/.
CONCERTI A TEATRO – ore 21:30
Mercoledì 8 luglio – Jowee Omicil
Giovedì 9 luglio – Judith Hill
Venerdì 10 luglio – Billy Cobham
Sabato 11 luglio – Roberto Gatto
CONCERTI DIFFUSI – ore 18:30
Mercoledì 8 luglio – Francesco Bearzatti
Giovedì 9 luglio – Marco Detto Trio
Venerdì 10 luglio – Cristina Russo & Neosoul Combo
Sabato 11 luglio – Antonio Zambrini Quartet
ABBONAMENTI E BIGLIETTI
Gli eventi serali al Teatro della Società di Lecco saranno a pagamento. Abbonamenti disponibili dal 3 giugno ore 10:00, biglietti dal 12 giugno ore 10:00, sia in biglietteria che su vivaticket.com. Concerti diffusi e Fuori Festival a ingresso gratuito.
I LUOGHI DEL FESTIVAL
Teatro della Società – Piazza Giuseppe Garibaldi 10, Lecco
Auditorium Casa dell’Economia – Viale Tonale 28/30, Lecco
Parco di Villa Gomes – Via Carlo Gomez 13, Lecco
Palazzo Belgiojoso – Corso Giacomo Matteotti 32, Lecco
Chiesa Santi Gervaso e Protaso – Via Antonio Fogazzaro 26, Lecco
Il CdA di Fondazione Teàrte Lecco commenta: “Ospitare manifestazioni culturali è fondamentale per la crescita del territorio, unendo qualità artistica e promozione delle identità locali. La presenza di artisti di livello contribuisce a qualificare il teatro come spazio di partecipazione culturale, rendendolo nuovamente il cuore della vita culturale lecchese.”