L’attrice Alba Rohrwacher è stata la protagonista indiscussa della terza giornata del Lecco Film Fest, che si è svolto sabato 4 luglio 2026. L’evento, organizzato da Fondazione Ente dello Spettacolo e promosso da Confindustria Lecco e Sondrio, ha visto una partecipazione massiccia di pubblico in diverse location, tra cui il Cinema Nuovo Aquilone, Piazza XX Settembre, Cenacolo Francescano e Piazza Garibaldi.
Premiazione e incontri
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Durante la giornata, l’attrice ha avuto l’opportunità di interagire con il pubblico al Cinema Nuovo Aquilone, insieme al regista Stéphane Brizé, per presentare il film Le occasioni dell’amore. In Piazza XX Settembre, nel contesto di Cinematografo Incontra, le è stato conferito il Premio Lucia. Nella sua introduzione alla proiezione, ha elogiato Brizé, definendolo «un maestro del cinema mondiale», e ha sottolineato l’onestà e la profondità che caratterizzano i suoi film.
La motivazione del premio recita: «Come Lucia, che nel momento più buio trova le parole per disarmare l’Innominato, Alba Rohrwacher ha saputo dare volto e voce a donne che reggono il peso della storia senza mai perdere la propria misura. Per questo, in questa settima edizione dedicata a “tutte le sue creature”, il Lecco Film Fest le conferisce il Premio Lucia: perché ha saputo, film dopo film, recitare la parte più difficile, quella della verità».
Attività e presentazioni
La giornata si è aperta con la cerimonia conclusiva del progetto Opera Prima, rivolta agli studenti, seguita dalla proiezione di Rosso Volante con Giorgio Pasotti, già presente nella giornata precedente.
Aurora Giovinazzo, impossibilitata a partecipare di persona per ragioni personali, ha comunque voluto interagire con il pubblico tramite un collegamento video. Nell’intervista condotta da Gianluca Arnone, ha condiviso con sincerità le tappe significative del suo percorso professionale, evidenziando le scelte e le sfide che l’hanno portata a diventare l’attrice di oggi.
Successivamente, è stato presentato il libro Generose anime di eroi di Gianni Riotta, in collaborazione con l’iniziativa Libri Liberi di Confindustria Lecco e Sondrio. Riotta ha commentato: «Un direttore una volta ha detto “non mi rovinate una bella storia con la realtà”. Io non sono d’accordo, io voglio raccontare belle storie con la realtà».
Omaggio a San Francesco
Al Cenacolo Francescano, è stato proiettato il film Francesco Giullare di Dio di Roberto Rossellini, introdotto da Renato Butera, docente di Storia del Cinema e Giornalismo, e Alessandro Rossellini, regista e nipote di Roberto Rossellini. Questo evento ha offerto un’opportunità unica per esplorare il valore artistico e l’eredità culturale dell’opera, che riflette la spiritualità francescana.
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In serata, Piazza Garibaldi ha ospitato Pif, che ha presentato il suo nuovo film …che Dio perdona a tutti!. Durante il suo intervento, ha discusso del potere del cinema di raccontare la contemporaneità con ironia e profondità, affermando: «Essere cristiani senza farsi domande è inutile. Da quando dubito, sento Dio più vicino, più presente» e ha concluso con la sua consueta ironia: «Non so se Dio esiste ma sicuramente la ricotta esiste. Ho fatto questo film per difendere la ricotta».