Il successo dell'evento

Le voci delle Alpi 2026: un trionfo di musica e tradizioni in Alta Valsassina

La quarta edizione ha visto una grande partecipazione tra trekking, borghi, alpeggi e concerti, celebrando il forte legame tra territorio, cultura e comunità.

Le voci delle Alpi 2026: un trionfo di musica e tradizioni in Alta Valsassina
 
Sabato 11 luglio 2026, una giornata di sole ha accolto i partecipanti alla quarta edizione di “Le voci delle Alpi”, un evento che ha saputo unire musica e tradizioni locali in un’esperienza immersiva. Artisti e gruppi musicali di grande qualità hanno animato il percorso, trasformando un’escursione nella natura in una celebrazione della cultura dell’Alta Valsassina.

Un evento che celebra tradizioni e cultura

Promosso dal Comune di Casargo insieme ai Comuni di Crandola Valsassina, Margno e Taceno, con il supporto di Regione Lombardia e della Provincia di Lecco, in collaborazione con le associazioni “Le Nostre Radici” di Indovero di Casargo e “Res Musica Centro ricerca e promozione musicale” di Lecco, l’iniziativa ha nuovamente coniugato musica, cultura, ambiente ed enogastronomia, diventando un appuntamento atteso da residenti e visitatori.
I partecipanti hanno potuto scegliere tra due itinerari: un percorso trekking e uno più semplice, entrambi offrendo la possibilità di esplorare alpeggi, borghi e panorami unici, accompagnati da esibizioni di artisti di grande talento.
Particolare interesse ha suscitato la possibilità di scoprire le eccellenze locali, dalle bellezze naturalistiche alle tradizioni rurali, culminando in esperienze enogastronomiche che hanno arricchito il percorso.
La giornata si è conclusa con un clima di festa alla Vigna di Indovero, dove la musica, i panorami e il rinfresco hanno creato un finale indimenticabile per i partecipanti.
“Le voci delle Alpi” si conferma un progetto autentico nel valorizzare il patrimonio culturale e ambientale dell’Alta Valsassina, offrendo occasioni concrete per riscoprire il territorio e il forte legame tra comunità, paesaggio e cultura.
Gli organizzatori si dichiarano soddisfatti per il successo dell’iniziativa, possibile grazie alla collaborazione di enti, associazioni, volontari, artisti e operatori coinvolti. Un ringraziamento speciale va a tutti i partecipanti, che con entusiasmo hanno contribuito a rendere memorabile l’edizione 2026.