Due significative donazioni arricchiscono il Simul: il Sistema museale lecchese si completa con sei nuovi manoscritti autografi di Antonio Stoppani e l’opera “Improvviso” di Pierantonio Verga.
Nuovi manoscritti per il fondo Stoppani
Il fondo documentario di Antonio Stoppani, conservato nel polo archivistico del Simul, si è recentemente arricchito con sei manoscritti autografi: cinque lettere e una cartolina postale scritti dall’illustre scienziato e una missiva di Antonio Ghislanzoni. Questi documenti, in genere di carattere privato, presentano un tono affettuoso e colloquiale, con l’Abate che si rivolge ai familiari e coinvolge i destinatari nelle sue frequentazioni con scienziati e autorità ecclesiastiche.
I manoscritti saranno conservati nel fondo “Antonio Stoppani” presso il polo archivistico del Simul, situato nel campus lecchese del Politecnico.
La donazione è stata effettuata dalla dottoressa Adele Dell’Era, discendente di un ramo familiare dell’Abate, la quale ha scelto di condividerli con la collettività, contribuendo così al valore culturale e scientifico del patrimonio.
I nuovi documenti saranno accessibili per la consultazione da studiosi, insegnanti, studenti e appassionati previo appuntamento. Le modalità di accesso sono disponibili nella sezione dedicata al Polo Archivistico del sito web del Simul.
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Un’opera contemporanea per il Simul
Oltre ai manoscritti di Antonio Stoppani, il Simul si arricchisce dell’opera Improvviso di Pierantonio Verga (Milano 1947-Vimercate 2015), realizzata nel 2013 in tecnica mista su tela. Questo dipinto, donato dal figlio Amos Verga, è stato esposto durante la mostra personale “Essenze” e amplia la già ricca collezione di opere d’arte contemporanea del Simul, che include artisti locali e nazionali. Parte delle opere è esposta al pubblico al secondo piano di Palazzo delle Paure, mentre altre sono conservate a deposito.

Nel corso della sua carriera, l’artista ha realizzato diverse commissioni pubbliche, come un murale per la chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Desio nel 1980, un affresco per la fonte battesimale della chiesa di San Carlo a Severo, un graffito per l’Università dell’Insubria a Varese (1999) e un affresco di grandi dimensioni nella chiesa di Sant’Anselmo a Baggio. Ha partecipato a numerose mostre, tra cui “Omaggio a Morlotti” per il centenario della nascita dell’artista, tenutasi presso la Quadreria Bovara Reina a Malgrate nel 2010.
“Il Sistema Museale Urbano Lecchese continua a ricevere donazioni da cittadini, artisti e collezionisti, un’iniziativa di grande valore che arricchisce il nostro patrimonio artistico e culturale” ha commentato la vicesindaco e assessora alla Cultura Simona Piazza. “Queste opere, tra cui i documenti di Antonio Stoppani e l’opera di Pierantonio Verga, rappresentano importanti testimonianze del nostro territorio. Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito e chi ha reso possibile l’accrescimento delle nostre collezioni. Grazie alle esposizioni, questo patrimonio è accessibile alla comunità, favorendo la conoscenza e il valore condiviso”.