Dal 17 marzo al 14 aprile si terrà la terza edizione dell’IterFestival, il festival letterario promosso dal Consorzio Brianteo Villa Greppi con la collaborazione di Lo Sciame Libri di Arcore, al quale è stata affidata la direzione artistica. Saranno quattro settimane ricche di eventi e appuntamenti per tutte le età sul tema delle “impronte”.

La prima settimana di InterFestival

L’inaugurazione si terrà domenica 17 alle ore 16.30 allo Spazio De André di Osnago con un’esposizione, “Lo sguardo altrove”, nata dall’incontro tra lo scultore Matteo Volpati e il poeta Guido Lopardo. Pur con linguaggi diversi, entrambi gli artisti si occupano, infatti, di temi scomodi: povertà, emarginazione, mondi abitati da persone rese invisibili dalla frenesia della società. In mostra a Osnago, quindi, una ventina di opere di Volpati saranno arricchite dalla presentazione (alle ore 17) delle poesie di Lopardo raccolte nel suo “In dubio pro reo. Diciotto poesie civili e una d’amore”; un evento che vedrà la partecipazione anche dell’attrice Paola Donati e del critico letterario Marco Bellini.

Giovedì sera c’è Monique Pistolato

Si continua giovedì 21 con Monique Pistolato, protagonista di un doppio intervento: “Letteratura e scrittura per ragazze e ragazzi. Le parole che, nell’incontro, promettono un sogno” e “Bum bum. Le prime volte dell’amore. Storie”. Il primo appuntamento, che si terrà alle ore 17 nell’Antico Granaio di Villa Greppi, è un laboratorio incentrato su come avvicinare adolescenti e preadolescenti alla bellezza e al potere delle storie. Alle ore 21 poi la scrittrice francese presenterà il suo libro presso la biblioteca di Monticello Brianza. Un volume, questo, che prova a rispondere ad alcuni dubbi frequenti, da come parlare di educazione sentimentale ai ragazzi del terzo millennio a come spiegare l’amore a una figlia o a uno studente senza il rischio che le parole diventino sabbie mobili.

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Venerdì a Lesmo, sabato a Besana

Venerdì 22 ci si sposta a Lesmo, precisamente nella sala consigliare alle ore 21. Ospiti della serata saranno Francesco Casolo, scrittore e docente di Storia del cinema all’Istituto europeo del design (IED), e Michele Freppaz, nivologo esperto di suoli in alta quota e professore associato dell’Università di Torino, con il loro romanzo “I giorni della neve”. Unendo osservazione scientifica e vita quotidiana, nostalgia e spirito d’avventura, incanto romantico e fotografica descrizione dei meravigliosi ambienti naturali della Valle d’Aosta, i due autori regalano uno sguardo ampio e non idealizzato su ciò che la montagna oggi è realmente.
Chiude la prima settimana di festival, infine, uno dei nomi di maggiore richiamo di questa terza edizione: si tratta del giornalista triestino Paolo Rumiz. Sabato 23 marzo sarà ospite alle ore 17 a Villa Filippini di Besana Brianza per parlare del suo nuovo libro, “Il filo infinito”. Un volume in uscita nelle librerie a marzo e primo di un dittico dedicato all’Europa, alle sue origini e al suo futuro: un viaggio alla scoperta di monasteri e abbazie dall’Atlantico fino alle sponde del Danubio, un percorso che è prima di tutto una navigazione interiore.

Per ulteriori informazioni sull’evento è possibile sfogliare il depliant qui.