Il bilancio della tre giorni di lettura ad alta voce (dal 30 novembre al 2 dicembre), che si è tenuta nell’auditorium Fatebenefratelli di Valmadrera, può dirsi più che positivo. Questa prima edizione del festival del racconto e della voce “Fahrenheit 2018 – ogni uomo è un libro” è stata ideata dall’attore lecchese Alberto Bonacina.

Il festival della lettura ad alta voce

Il festival ha già coinvolto diversi attori del territorio: il comune di Valmadrera, i gruppi di lettura, il sistema bibliotecario del territorio lecchese, la biblioteca di Barzio, la libreria Mascari 5, la Taverna ai Poggi ed ha avuto il patrocinio della Fondazione Cariplo. Alberto Bonacina, attore lecchese e fondatore dell’associazione “Lo stato dell’arte”, è stato come detto  il vero e proprio deus ex machina del festival mentre protagonisti sono stati i gruppi di lettura di Lecco, Galbiate e Barzio

Grandi potenzialità

L’obiettivo dei questo “numero zero”è stato, come accade in genere, quello di verificare i meccanismi organizzativi, l’interesse del pubblico e dei protagonisti e sviluppare un vero e proprio network tra i gruppi di lettura del territorio. “Il festival ha mostrato tutte le sue potenzialità – ha spiegato Bonacina – abbiamo incominciato un percorso che spero ci porterà lontano. I componenti dei gruppi di lettura si sono incontrati e abbiamo incominciato a tessera la trama delle prossime edizioni”.

Arrivederci a quest’estate

Qualche preziosa indicazione è già stata raccolta anche da questa prima esperienza. “Il debutto è stato un efficace banco di prova – ha proseguito Bonacina. Sono convinto che la collocazione ideale del festival sia la stagione estiva e sono già arrivati i primi nuovi contatti da altri gruppi di lettura per la prossima edizione”. Il prossimo appuntamento con la lettura ad alta voce potrebbe quindi essere tra giugno e luglio del 2019, con una rinnovata platea di protagonisti e lettori.