In molti, sicuramente, non vorranno perdersi l’incontro con Vittorio Sgarbi, che è previsto per le 17.30 di sabato 4 maggio in auditorium a Merate. E sarà proprio il noto critico d’arte, alle 19 sempre in auditorium, a tagliare il nastro che inaugurerà la mostra itinerante – per le vie della città – sui Promessi Sposi a fumetti.

Sgarbi e l’universo manzoniano

“In tanti, da quando si è diffusa la notizia della serata con Vittorio Sgarbi, mi hanno chiesto cosa abbia a che fare il geniale e “fumantino” critico d’arte con l’universo manzoniano…”.

Così il professor Stefano Motta, direttore artistico del Maggio Manzoniano, ha raccontato il particolare evento che si terrà il 4 maggio, quando il noto critico d’arte sarà ospite all’auditorium per presentare il suo libro. “La prendo un po’ alla larga: nella prefazione al libro Il Novecento, volume 2, che presenterà, Sgarbi ammette la difficoltà di parlare dell’arte contemporanea, sfuggente nel carattere divisivo di alcune sue opere, come le tele divise di Fontana, per l’appunto. Più che una carrellata di autori famosi, o di successo – ha raccontato Motta – Sgarbi cerca di riunire le testimonianze anche meno note della bellezza in un secolo così difficile, non certo il più bello dal punto di vista artistico tra i secoli italiani”.

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I Promessi Sposi a fumetti

“La trasposizione a fumetti dei Promessi Sposi che esponiamo, e che Sgarbi inaugurerà, risponde a quel concetto di arte applicata di cui Sgarbi parla, ed è arte essa stessa perché i libri, i quadri, le opere d’arte sono sempre in continuo dialogo tra loro – ha poi spiegato il professor Motta – così i tagli di Fontana rievocano le pieghe del “Ritratto d’uomo” di Antonello di Messina tanto quanto i novecenteschi fumetti di Paolo Piffarerio e Claudio Nizzi contengono echi preziosi dei quadri ottocenteschi di Hayez, di Molteni e di altri. Per questo – ha concluso – la presenza di Vittorio Sgarbi, costituisce un’occasione unica e preziosissima per Merate e il pubblico meratese, della quale mi onora essere parte, pur piccolissima”.