Non c’è un angolo di Parigi che il fotografo non abbia ripreso, regalandoci preziosi frammenti di memoria in bianco e nero carichi d’un fascino d’altri tempi”. È così che Serena Dandini descrive Robert Doisneau, uno dei fotografi più importanti del Novecento.

L’articolo di Serena Dandini

La conduttrice televisiva, in un articolo scritto su Io Donna, invita le persone che non hanno la possibilità di visitare Parigi, di recarsi a Lecco, dove potranno godere di un po’ di magia parigina: “Se quest’estate sognavate un viaggetto a Parigi ma economie, tempi e correnti gravitazionali avverse vi hanno costretto a rimandare ancora una volta, non vi scoraggiate e virate decisamente su Lecco. Non voglio dire che la ridente cittadina sul lago, che vale sempre la pena di visitare, sia una piccola Ville Lumière, ma fino al 30 settembre ospita al Palazzo delle Paure una mostra che vi trasporterà per magia nella Parigi d’antan e poetica, quella, per intenderci, che oggi vive solo nel nostro immaginario”.

La mostra di Robert Doisneau

La mostra di Robert Doisneau è ospitata, dal 23 giugno al 30 settembre 2018, al Palazzo delle Paure di Lecco. La rassegna, dal titolo Pescatore d’immagini, curata dall’Atelier Robert Doisneau – Francine Deroudille ed Annette Doisneau – in collaborazione con Piero Pozzi, col patrocinio del Comune di Lecco, prodotta e realizzata da Di Chroma Photography e ViDi – Visit Different, presenta 70 immagini in bianco e nero che ripercorrono l’universo creativo del fotografo francese.