Ben 106 le comparse coinvolte nella Notte bianca di Betlemme, il presepe vivente che andrà in scena nella sera della vigilia di Natale. Lungo il lavoro di preparazione che ha coinvolto l’intera comunità della frazione meratese.

Terza edizione per il presepe vivente che rievoca la magia del Natale

Come nelle scorse edizioni, il percorso si snoderà in salita dal parcheggio della chiesa parrocchiale di via Cerri a Novate fino ai «piani alti» adiacenti all’asilo e all’ex canonica. Dalle ore 21.30 di domenica 24 dicembre il pubblico potrà quindi attraversare una Betlemme ricreata ad hoc. Un cammino ricco di botteghe antiche, mestieri e attività artigianali  da tempo scomparsi. Culmine della rievocazione la nascità di Gesù nella celebre capanna dove la Sacra Famiglia troverà dimora. L’appuntamento prenderà il via con il celebre censimento indetto dall’imperatore Cesare Ottaviano Augusto. Una piacevole narrazione di stampo biblico accompagnerà tutta la rappresentazione. Lungo il percorso non mancheranno punti di ristoro, specialmente per offrire qualche bevanda calda. Il tutto si concluderà nella chiesa parrocchiale Madonna della Pace di Novate con la santa messa di mezzanotte.

Intenso il lavoro di preparazione grazie ai tanti volontari e sostenitori

Il presepe vivente, come sempre, comporta un impegno notevole. Da mesi tanti volontari si impegnano per la preparazione della scenografia, dei costumi, delle luci e del suono nonché per le faccende burocratiche. Nonostante il freddo di queste settimane, i lavori procedono a pieno regime. L’evento, grazie alla notorietà raggiunta negli anni, ha coinvolto piccole e medie aziende locali. In tanti, infatti, hanno contribuito in modi differenti alla sua realizzazione. Non è mancata l’attenzione e il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Merate. E’ già prevista una replica che si terrà nel pomeriggio dell’Epifania, 6 gennaio prossimo, alle ore 15.30.

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