Dal 24 al 29 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria, tornano i Percorsi nella Memoria. Il ciclo di eventi, organizzato dal Consorzio Villa Greppi, avrà come protagonista in teatro.

Proseguono i “Percorsi nella Memoria 2019”

Al via la rassegna “Percorsi nella Memoria 2019” promossa dal Consorzio Brianteo Villa Greppi in occasione del Giorno della Memoria. Un cartellone che, dal 24 al 29 gennaio, ha per protagonista indiscusso lo spettacolo: ben tre, infatti, gli appuntamenti con il teatro fissati in questi giorni, ai quali si aggiunge anche un racconto a metà tra parole e musica.

Qui gli appuntamenti

Scorrendo il calendario, ad accogliere lo spettacolo “Tre donne nell’inferno dei Lager” è il comune di Cremella: un appuntamento in programma per giovedì 24 gennaio alle 20.30, nella sala parrocchiale Giovanni Paolo II. Lo spettacolo di Roberto Curatolo e Katia Pezzoni,  racconta la drammatica storia di tre giovani donne deportate ad Auschwitz: dell’operaia della Bassetti Adalgisa, della sarta ebrea italo-ungherese Zita e dell’operaia della Caproni Loredana. Una narrazione in prima persona delle loro tragiche giornate nell’inferno di Auschwitz e dei campi in cui sono state successivamente trasferite.

Si prosegue venerdì 25 gennaio (alle 21, nell’aula civica di Barzago) con “La sonata di Auschwitz”: protagonista è il violinista e storico della musica, Maurizio Padovan, che attraverso esecuzioni musicali, racconti, immagini e filmati rivelerà aspetti inediti della politica culturale delle dittature nazi-fasciste e degli orrori dei campi di concentramento.

Altro spettacolo, poi, quello fissato per domenica 27 gennaio alle 21, a Cernusco Lombardone (nell’Istituto comprensivo Bonfanti Valagussa): ospite di Percorsi sarà l’attore Vanni De Lucia, protagonista del suo spettacolo “Schnell, schnell”. Con alle spalle quarant’anni di carriera e numerosi riconoscimenti artistici, Vanni porta in scena la storia della sua famiglia in un monologo con musica dal vivo. Lo spettacolo parte, infatti, dalla sera del 2 novembre del 1944, quando agenti delle SS si presentano a casa dei genitori, sposati da un mese, e arrestano il padre a causa della sua attività nella Resistenza. Comincia così una storia che segnerà la loro vita: il padre sopravvivrà ai campi di sterminio di Flossenbürg e Dachau, ma l’angoscia e il tormento non lo abbandoneranno più.

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Infine, ultimo appuntamento, quello fissato per martedì 29 gennaio alle 21, nella sala polifunzionale di Briosco: si tratta di “Questo è stato” con l’attrice Lucia Vita, qui diretta da Lorenzo Costa. Tratto dall’omonimo libro di Piera Sonnino, lo spettacolo è un monologo in cui un’attrice racconta il dramma di una famiglia ebraica al cospetto delle leggi razziali. Piera Sonnino, unica sopravvissuta di una grande famiglia di ebrei, trova il coraggio di raccontare il proprio dramma. Un incubo che si palesa in tutta la sua brutale drammaticità dopo l’8 settembre del 1943. La famiglia sceglierà di rimanere unita invece di smembrarsi in cerca della salvezza oltre il confine svizzero e sarà deportata ad Auschwitz.

Per conoscere l’elenco completo degli appuntamenti consultare il sito www.villagreppi.it