Mattia Conti ha ricevuto una menzione speciale alla seconda edizione del Premio Solinas Experimenta Serie, concorso realizzato in collaborazione con Rai Fiction per sviluppare progetti innovativi di racconto seriale della durata di 25’ e realizzare il pilota di serie con un Budget massimo di 120mila euro.

Premio Solinas Experimenta menzione speciale per un lecchese

I premi sono stati consegnati dalla Giuria e da Eleonora Andreatta, Direttrice di Rai Fiction con Annamaria Granatello, Direttrice del Premio Solinas. Il suo progetto per il Premio Solinas Experimenta Serie si intitola Timelapse (titolo originale Controtempo) e la Giuria del Premio composta da Isabella Aguilar, Emanuele Cotumaccio, Salvatore De Mola, Leonardo Ferrara, Monica Rametta, Monica Ricci, Valerio Vestoso, Monica Zapelli per sottolineare l’alta qualità dei progetti e il talento degli Autori ha deciso di assegnargli la Menzione Speciale “per aver affrontato coraggiosamente una storia fuori dagli schemi.”

La storia è ambientata alla periferia di Milano. Tomas Mori, un giovane giornalista di cronaca nera, inizia a ricevere mail, messaggi e Instagram Stories che sembrano a tutti gli effetti provenire dal futuro. I messaggi gli mostrano con esattezza ciò che sta per accadere e, puntualmente, i fatti si verificano. Il tempismo dei suoi articoli, però, non passa inosservato. L’agente Elsa Pellegrini, che arriva sul luogo dei fatti sempre un attimo dopo di lui, sospetta un coinvolgimento di Mori nei crimini e inizia una personale indagine sulla situazione. I loro due percorsi sembrano definitivamente destinati a incrociarsi con la comparsa di un bambino misterioso che, come i messaggi, sembra provenire dal futuro. Il bambino ha una sola richiesta: aiutarlo a salvare sua madre. Per farcela, Elsa e Tomas dovranno intraprendere una vera e propria corsa contro il tempo. Una serie dal ritmo serrato che esplora il dilemma del tempo. Due protagonisti agli antipodi che dovranno fare i conti con le proprie debolezze. Sullo sfondo, la surreale e cupa periferia milanese.

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Ecco chi è Mattia

Classe 1989, nato a Erba, vive a Molteno Nel 2011 vince il Premio Campiello Giovani con il racconto Pelle di legno e nel 2013 ottiene il Premio Prada Journal con il racconto Gli occhi di Malrico (pubblicato nella collana digitale Zoom Feltrinelli) e il premio Senzaparole indetto da Moviemax e IULM con la pilota di serie Zona01. Nel 2018 pubblica il suo romanzo d’esordio Di sangue e di ghiaccio, edito Solferino. Laureato in Televisione, Cinema e New Media presso l’Università IULM di Milano, attualmente persegue la passione per scrittura e audiovisivo occupandosi di format e sceneggiatura presso una casa di produzione televisiva e cinematografica.