Inaugurata “La Valigia. Un viaggio a ritroso nel tempo”  alla presenza di anziani e bambini

Tutti insieme per tagliare il nastro

Ieri, giovedì, alle 15 nella Rsa “Casa Madonna della Fiducia” si è tenuta l’inaugurazione della mostra denominata “La valigia. Un viaggio a ritroso nel tempo”. All’evento erano presenti i protagonisti di tale progetto: gli anziani ed i bambini, le insegnanti della scuola dell’infanzia, il direttore della Rsa Enrico Madona e la coordinatrice Monica Panzeri. E poi ancora l’arte terapeuta Tiziana Cunio, ideatrice e responsabile del progetto, e i genitori dei piccoli alunni.  L’esposizione esibisce i lavori (le valigie appunto) realizzati dagli ospiti della Rsa “Casa Madonna della Fiducia” di Calolziocorte e dai piccoli alunni della scuola dell’infanzia di “Via Lavello” di Calolziocorte.

I lavori sono stati realizzati fra ottobre e novembre

I lavori esibiti sono stati realizzati nel periodo di ottobre/novembre 2017 dagli ospiti e dai bambini,  suddivisi in quattro gruppi e portati a termine in tre momenti diversi; i piccoli erano seguiti dalla maestra Chiara, (referente del progetto, per quanto riguarda la scuola dell’infanzia) e da altre sue colleghe. Invece  gli ospiti della Rsa erano seguiti dall’arte terapeuta Tiziana Cunio (ideatrice e responsabile del progetto) e dall’animatrice Michela (referente del progetto per quanto riguarda la Rsa).

Le valigie contengono storie

“Le valigie” contengono le storie e il materiale fotografico raccolto dall’animatrice durante il periodo estivo inerenti al “viaggio a ritroso nel tempo” compiuto dagli anziani partecipanti al progetto, che hanno accettato di buon grado di condividere i racconti della loro infanzia, alcuni di essi rivivendo anche dolorosi ricordi, che hanno poi riportato ai bambini. Queste valigie, che sono state realizzate colorando una parte di un cartoncino bianco, al loro interno hanno anche i disegni inerenti ad alcuni episodi specifici dell’infanzia di ogni anziano partecipante.

Un progetto intergenerazionale

Questo tipo di progetto è detto “intergenerazionale” e alla base di tale progetto vi è l’idea che gli anziani e i bambini stanno bene insieme e sono ricchezza gli uni per gli altri, poiché per i bambini tale incontro è significativo per allacciare relazioni con adulti al di fuori del contesto famigliare; mentre per gli anziani lo scambio relazionale con i bambini è un momento in cui viene reso protagonista in prima persona della propria vita. Attraverso questi incontri, i bambini si sono affezionati molto agli anziani partecipanti e, dal canto loro, gli anziani hanno condiviso alcuni saperi ormai quasi scomparsi (per esempio una signora ha mimato con le mani come si munge una mucca e tutti i bambini di quel gruppo sono stati invitati a fare altrettanto, accompagnando i gesti con il suono del latte che sgocciola in un secchio immaginario).

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Inaugurazione emozionante

Il momento dell’inaugurazione della mostra è stato molto emozionante, sia per gli anziani, che erano orgogliosi dei lavori realizzati, sia per i piccoli, che hanno ritrovato i “loro nonni” con i quali hanno lavorato e a cui si sono affezionati. Toccanti sono stati i momenti in cui i piccoli ed i “nonni” hanno cantato insieme la canzone “Mamma son tanto felice” (regalo che i nonni hanno fatto ai bimbi ed utilizzata come momento di chiusura dei vari incontri), quando i piccoli hanno recitato alcune filastrocche apprese durante i diversi momenti della realizzazione delle valigie da un’anziana ospite della struttura e il momento in cui la stessa ospite (che a febbraio compirà 97 anni) ha recitato a memoria una poesia.

Soddisfazione di tutti i partecipanti

La soddisfazione di tutti i partecipanti era palese: tutti i genitori dei piccoli alunni sono rimasti sbalorditi dalla bravura di tutti e gli anziani erano molto orgogliosi dei lavori che hanno realizzato. Anche il Direttore della struttura Enrico Madona ha sottolineato l’importanza di questi progetti e la sua soddisfazione per le valigie realizzate, sottolineando che ci saranno altri progetti da realizzare insieme all’arte terapeuta Tiziana. Anche le insegnanti della scuola dell’infanzia hanno sottolineato la positività del percorso che bambini e anziani hanno portato a termine insieme e la soddisfazione e l’orgoglio dei bambini.