Un’insolita versione rap de’ «Il cinque maggio» di Manzoni ha dato il via alla nuova stagione del Maggio Manzoniano 2018 a Merate. La serata di esordio si è tenuta sabato 5 maggio nell’auditorium comunale di piazza degli Eroi.

Trasformazione rap per il Cinque Maggio di Manzoni

«Abbiamo già parlato dell’ode “Il cinque maggio” lo scorso anno. Dato che dovrei ripetere le stesse cose, non voglio annoiarvi e le diamo per assodate – ha così esordito il professor Stefano Motta, direttore artistico dell’iniziativa e protagonista della serata d’esordio –  questa volta ho pensato di concentrarmi sul legame tra questo capolavoro ottocentesco e, in generale, tra poesia e musica di ogni tempo. Perché la musica riguarda ogni poesia e possiamo azzardarci a dire che “Il cinque maggio” di Manzoni è davvero musicabile, anzi proprio “reppabile”».

Filippo Ughi artefice dell’insolita trasformazione

Momento attesissimo la performance di Filippo Ughi, noto attore residente a Cernusco Lombardone, che ha deliziato il pubblico con diverse strategie di lettura del Cinque Maggio manzoniano. Da quelle canoniche, più scolastiche e poco ritmate, a quelle più intense e persino “reppabili”. Ravvisabile a pelle l’entusiasmo dei più giovani di fronte al «Cinque maggio rap». Mai, probabilmente, hanno affrontato quest’ode in maniera così moderna e alternativa.

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