Inizia questa sera, giovedì, il Lecco Mountain Festival 2019. In sala Ticozzi, alle 21,  Marco Albino Ferrari condurrà il primo incontro intitolato “Alpinismo Lecchese”.

Prima serata per lecco Mountain Festival

Un evento dedicato alla montagna e all’alpinismo questo festival, in programma dal 10 al 13 ottobre. Quattro giorni di appuntamenti, incontri, grandi ospiti, street food, l’edizione zero di Utlac, la ultra trail dei sentieri delle Grigne, e il Rampega Boulder. Nell’appuntamento di stasera si ripercorreranno le tappe e le ricorrenze delle conquiste alpinistiche dei protagonisti lecchesi (del passato ma anche dei tempi più recenti), ricordando le imprese e i sogni degli uomini che le hanno compiute, consolidando il nome della città di Lecco come arena di predestinati. La serata accoglierà i protagonisti e i compagni di cordata, con intermezzi di filmati storici, scatti fotografici d’autore, teaser e video inediti.

Venerdì sera con Denis Urubko

Tra i protagonisti di questa prima edizione, che si propone di diventare un appuntamento annuale con un format strutturato su più serate a tema e incontri, sarà Denis Urubko, uno dei più grandi alpinisti del mondo, nel suo palmares la conquista dei 14 Ottomila senza ossigeno. Per la prima volta in Italia, venerdì 11 ottobre, racconterà per la prima volta in Italia la nuova via aperta in solitaria sulla parete inviolata del Gasherbrum II, nell’Himalaya pakistano, lo scorso agosto.

Sabato con Manolo

A chiudere la rassegna, la consegna dell’esordiente Premio Stile Alpino, assegnato da una prestigiosa giuria composta da soli alpinisti alle ascensioni più importanti su ghiaccio e roccia messe a segno nell’anno appena trascorso. A conferire il riconoscimento sarà Manolo, leggenda vivente dell’arrampicata in Italia, protagonista della prima parte della serata di sabato 12 ottobre ed eletto ad Ambassador della Prima edizione del LMF.

In piazza Garibaldi Il Rampega Boulder

E per provare l’ebbrezza delle vette anche in riva al lago, per tutto il fine settimana Piazza Garibaldi si trasformerà in un campo base con l’allestimento di tende, stand e banchi di street food, per il Mountain Street Food: solo cucina tipica e prodotti della tradizione alpina lombarda, dalla polenta taragna ai pizzoccheri, dalle birre artigianali ai vini valtellinesi. Non solo. Nella giornata di sabato, per dare spazio ai giovani, il gruppo Asen Park e i Gamma di Lecco organizzano il Rampega Boulder, storica gara di arrampicata urbana sugli edifici della città, che di fatto fa un grande ritorno tra gli eventi più amati della città.

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Ultra Trail del Lago di Como

Il festival ospiterà inoltre la partenza dell’edizione zero di “UTLAC”, la gara di Ultra Trail del Lago di Como, che vedrà un centinaio di atleti percorrere i sentieri delle Grigne fino a Esino Lario.

I temi dell’edizione 2019

Tre i temi che si toccheranno nella quattro giorni dell’edizione 2019:

Vittorio Ratti e Gigi Vitali: la grande cordata
Nel 1939 la cordata lecchese Ratti-Vitali conquistò la parete Ovest dell’Aiguille Noire de Peuterey. È stato il culmine di un sodalizio tra due fortissimi arrampicatori che, silenziosamente e lontano dai riflettori dell’epoca, avevano conquistato pareti tecnicamente difficili nelle Alpi e nelle Grigne.

Prima invernale alla via delle guide al Crozzon di Brenta
Nell’inverno 1969, i fratelli Antonio e Gianni Rusconi di Valmadrera, con Roberto Chiappa e Gianluigi Lanfranchi hanno compiuto la prima invernale della Via delle guide al Crozzon di Brenta, la via aperta dal leggendario Bruno Detassis
nel 1935. Una parete alta mille metri, verticale e strapiombante che li ha respinti numerose volte prima di concedere ai quattro alpinisti la loro occasione, dopo aver trascorso una decina di giorni sulla montagna, con temperature di -30°C.

Sui giganti di granito
Il 1989 è stato uno degli anni più prolifici per l’alpinismo su roccia nel gruppo del Masino e della Val Bregaglia, luoghi in cui risiedono i più ambiti giganti di granito delle Alpi Centrali. Le imprese di Tarcisio Fazzini e Norberto Riva, di Paolo Vi-
tali e Sonja Brambati. A chiudere l’evento il ricordo di uno dei capolavori del passato: compie 60 anni la prima ascensione del Picco Luigi Amedeo, ad opera di Nando Nusdeo e di Vasco Taldo.