Le feste rituali sacre e profane rappresentano l’eredità più tenacemente vitale della civiltà contadina e alpina. A questo patrimonio è indirizzato il progetto di cooperazione transfrontaliera Italia-Svizzera La voce della terra: canti e riti della tradizione (VoCaTe), che si svolge fra il territorio della Provincia di Lecco e il Canton Ticino. Fra le azioni del progetto figura un fitto programma di concerti e spettacoli organizzati in suggestive sedi storiche da Fondazione “Luigi Clerici” con la direzione artistica di Angelo Rusconi e Res Musica. Canti della Passione e legendae di santi, culto della Vergine e spericolati travestimenti spirituali di canti carnascialeschi, cantilene dei pellegrini e processioni rituali sono rievocate nelle proposte di artisti di rilievo internazionale che si alternano con cantori e strumentisti tradizionali.

Il taglio del nastro

L’inaugurazione  è in programma sabato 22 giugno alle 17.30 presso la Comunità Montana della Valsassina a Barzio (via Fornace Merlo, 2) con le danze e canti della Bandalpina, un’eccezionale formazione di oltre venti strumentisti dotati di un ricchissimo strumentario. Il giorno successivo i leggendari cantori tradizionali di Premana intoneranno alle ore 15.30 nella chiesa parrocchiale i Vespri del Corpus Domini con le antiche melodie di tradizione orale, mentre al mattino si potrà assistere alla spettacolare processione.

La voce della terra: grande musica tra Lecco e il Canton Ticino

Gli appuntamenti successivi impaginano nel corso dell’estate un ricco programma con la partecipazione di gruppi di fama internazionale: i cantori di Aurora Totus faranno rivivere i canti delle Rogazioni (le processioni rituali per impetrare il buon raccolto e il bel tempo) nell’affascinante chiesa romanica di Santa Margherita a Somadino di Casargo (sabato 20 luglio, ore 17); l’ensemble Dialogos diretto da Katarina Livljanić canta la storia dei santi Barlaam e Josaphat nella impareggiabile cornice di San Pietro al Monte sopra Civate (domenica 21 luglio, ore 16); i cantanti e strumentisti dell’Anonima Frottolisti inscenano un ideale contrasto fra Carnevale e Quaresima con laude e canti del XV-XVI secolo nella chiesa di S. Maria Assunta ad Avano di Tremenico fra i paesaggi incontaminati della Valvarrone (martedì 30 luglio, ore 21)

Programma ricco

Un doppio concerto è dedicato al canto polivocale di Ceriana, intonato dalle voci possenti della Compagnia Sacco a Sueglio in Valvarrone (domenica 11 agosto, ore 17, chiesa di S. Martino) e a Barzio (lunedì 12 agosto, ore 21, Palazzo Manzoni).La concentrazione massima di eventi si realizza nei mesi di settembre-ottobre, quando fra il Ticino e il Lecchese si succederanno programmi e gruppi imperdibili: dalla spagnola Capella de Ministrers con il “Llivre Vermell” di Montserrat all’Ensemble Fantazyas che proporrà una rara versione dei Vespri della Beata Vergine di Monteverdi. A seguire il Canto della Sibilla con Eugenia Amisano e Musicaround Ensemble, i canti dei Servi di Maria eseguiti dall’Ensemble Feininger, i Vespri dell’Addolorata di Antiqua Laus, le musiche dei Sacri Monti dell’Accademia degli Invaghiti.

E ancora Adiastema, Modo Antiquo, laReverdie e tanti altri con una grande varietà di programmi, di suoni, di colori e di parole che si riallacciano al mondo sonoro, religioso e culturale della festa.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero.

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Il programma completo è scaricabile dal sito www.provincia,lecco.it cliccando sul banner dedicato

 

Per informazioni rivolgersi a Res Musica (M 392 4671 504 – Email resmusica@alice.it) o all’Info Point di Lecco (T 0341 295 720 – Email info.turismo@provincia.lecco.it)