Il 16 e il 17 novembre a Verona, si terrà il Festival del Futuro, una manifestazione ideata e molto voluta da Gian Luca Rana, amministratore delegato del pastificio Rana, il più famoso in Italia e all’estero e leader mondiale nel suo settore, la produzione e la vendita di pasta fresca.

Gian Luca Rana si è lasciato ispirare per questo evento dalla sua esperienza con l’azienda oltreoceano. Infatti, negli Stati Uniti, per l’esattezza a Chicago, il pastificio Rana ha aperto ben due stabilimenti. A spiegarlo è lo stesso Rana, che in un’intervista rilasciata a Milano, durante un incontro per la presentazione del Festival ha detto testuali parole:

“Siamo partiti da San Giovanni Lupatoto come produttori di pasta e grazie all’esperienza americana abbiamo ulteriormente aumentato il nostro know-how di sviluppatori di tecnologia.” 

L’esperienza negli Stati Uniti ha fatto si che l’azienda cambiasse il suo modo di operare, portandola a livelli di produzione e organizzazioni molto più tecnologici di una volta e a dimostrazione di ciò sono i 50 brevetti di proprietà dell’azienda Rana. La missione di Gian Luca Rana è quella di condividere con tutti il suo know-how per poter portare l’innovazione anche in Italia, facendolo partire proprio da un settore, considerato fra i più produttivi dell’intera Europa. Settore che lascia molto spazio alla produttività e alla vocazione imprenditoriale.

In pratica, il Festival del Futuro ha lo scopo di voler essere una perfetta occasione di scambio di idee e intuizioni e di far incrociare le esigenze del mercato con l’esperienza e le nuove tecnologie.

Qual è l’obiettivo, secondo Gian Luca Rana, del festival del Futuro?

Durante i due giorni dell’evento a Verona, saranno presenti 30 esperti che si passeranno la staffetta per esaminare ed esporre i trend globali dei prossimi anni e quali saranno i rischi e i guadagni probabili delle vecchie e nuove imprese italiane. Il Festival sarà una preziosa occasione per chi vorrà scambiarsi idee e consigli, ma soprattutto sarà un’ottima opportunità per tutte quelle start up giovani che hanno voglia di mostrare il loro lavoro e farsi sostenere affinché possano realizzare i loro progetti.

Gian Luca Rana sarà il presidente del comitato direttivo e il suo primo obiettivo, la motivazione che l’ha spinto ad organizzare il Festival è quello di aiutare tutti coloro che vogliono mettersi alla prova e buttarsi nel mondo dell’imprenditoria ma che non ha mai ricevuto il sostegno adeguato o che purtroppo non è abbastanza sicuro e non crede in sé.  Il Festival del Futuro, secondo l’opinione di Rana, fornirà alle imprese gli strumenti necessari affinché si possano affacciare e lanciare sul mondo del mercato con una maggiore consapevolezza e sicurezza nelle proprie capacità.

Insieme a Gian Luca Rana, ci saranno grandi partner come il Banco BPM, Harvard Business Review, Eccellenze d’impresa e Gruppo Athesis. Inoltre, l’evento è stato reso possibile anche grazie al supporto della Commissione Europea, dell’AsVis, l’istituto italiano di tecnologia, il politecnico di Torino e Milano, l’Università Bocconi e l’Università di Verona il Festival della Scienza e l’Oxford Economics.

Infine, ci sarà anche la collaborazione per iniziative tecnologiche future con il CES (Consumer Eletronic Show). Quest’ultimo è un grandissimo evento che si svolge a Las Vegas e vede partecipi le aziende più innovative del mondo che espongono ai visitatori le loro fantastiche tecnologie, tra le più recenti e raffinate del settore che rappresentano.

Mancano pochi giorni all’inizio dell’evento ma già si pensa alla prossima edizione del 2020. Infatti, l’obiettivo di Gian Luca Rana e degli altri partner ed organizzatori è quello di rendere il Festival del Futuro un appuntamento annuale fisso e internazionale. Come obiettivo principale rimarrà sempre quello di mettere a confronto le idee più innovative e tecnologiche affinché si raggiungano dei miglioramenti all’interno delle aziende italiane.

Sotto l’esempio del Festival del Futuro è stato organizzato per novembre 2020, la Fiera della Tecnologia con sede sempre a Verona. La Fiera sarà l’opportunità di produttori italiani, svizzeri, austriaci e tedeschi di incontrarsi con gli industriali che puntano all’innovazione e al mondo della finanza.