Il 2 ottobre 1869 andava in scena nel Teatro della Società di Lecco un’opera destinata a entrare nella storia della lirica: I promessi sposi. Il libretto è del poeta lecchese Antonio Ghislanzoni, che di lì a poco collaborerà con Verdi per il testo di Aida; la musica è composta da Errico Petrella, all’epoca uno dei musicisti italiani più popolari. L’opera ebbe un grande successo e circolò per molti anni nei teatri italiani. La delicatezza e l’ispirazione di molti pezzi musicali e il libretto che non si limitava a prendere spunto dalla trama del romanzo, ma ricalcava a volte quasi alla lettera il dettato manzoniano, ne fecero un unicum nel melodramma italiano dell’Ottocento.

I Promessi Sposi di Ghislanzoni e petrella rivivono con il Fai e Res Musica

A distanza di centocinquant’anni, questo avvenimento è ricordato da Letteratura in scena,un articolato progetto proposto dal FAI-Delegazione di Lecco e dall’associazione Res Musica che sarà presentato venerdì 7 giugno alle ore 17 nella prestigiosa sede di Villa Monastero a Varenna. Al termine sarà offerto ai partecipanti un rinfresco nei giardini della Villa.Il progetto ha come punto di arrivo un convegno di studio che nella primavera 2020 vedrà presenti a Lecco alcuni dei massimi esperti italiani nel campo dei rapporti fra letteratura, teatro e musica, con il complemento di un importante concerto nel quale il pubblico potrà ascoltare ipezzi più belli dell’opera.

Le Giornate FAI di Primavera

 

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Una serie di momenti preparatori avranno luogo nei mesi precedenti in collegamento con proposte elaborate dagli enti cooperanti: il primo appuntamento sarà una mostra su Antonio Ghislanzoni a Villa Monastero (da ottobre 2019), seguita a Lecco dalla mostra a tema manzoniano proposta dall’Associazione Bovara (febbraio-aprile 2020), che comprenderà una sezione dedicata ai Promessi sposi nel melodramma. Il principale momento di lancio saranno le Giornate FAI di Primavera che si terranno a Maggianico nel mese di marzo 2020 alla scoperta dei luoghi frequentati dalla “colonia artistica” radunata intorno a Ghislanzoni.Infine sarà organizzata una trasferta al Teatro alla Scala di Milano per una rappresentazione dell’opera La Gioconda di Ponchielli (con la famosa “Danza delle Ore”), preparata da una conferenza sulla musica e sul legame dell’autore con il nostro territorio.Il progetto si svolge in collaborazione con Provincia di Lecco, Associazione Bovara, Associazione Italiana di Cultura Classica-Delegazione di Lecco, Università di Milano. La conferenza di presentazione  a Villa Monastero è a ingresso libero.