I festeggiamenti patronali di Lecco, iniziati la scorsa settimana  si chiudono  domani, domenica 15 dicembre 2019, con il con il gran Concerto di San Nicolò.

Concerto di San Nicolò

Domani alle 16  alle al Teatro “Cenacolo Francescano” in P.zza dei Capuccini a Lecco, la Filarmonica Giuseppe Verdi di Lecco eseguirà il suo 47° Concerto di San Nicolò a chiusura dell’anno concertistico che ha visto le celebrazioni dei 210 anni di fondazione del sodalizio.

Il concerto che verrà proposto è uno sguardo verso il grande compositore Russo così innamorato della nostra bella Italia che dedicò diversi suoi capolavori: Pëtr Il’ič Čajkovskij.


La Filarmonica Giuseppe Verdi Lecco è un corpo musicale nato nel lontano 1809 nel rione di San Giovanni grazie ad un gruppo di reduci appartenenti all’armata italiana. Lo stesso è composto da circa quaranta elementi, tutti amatori, che prestano la loro collaborazione volontariamente ed instancabilmente per il bene dell’associazione, equamente suddivisi fra giovani e meno giovani. Tutti i membri assicurano la prosecuzione dell’ illustre tradizione musicale assolvendo sia la funzione culturale, insegnando musica a nuove leve, sia sociale diffondendo il proprio repertorio in pubbliche manifestazioni. La Filarmonica negli ultimi anni, con l’inserimento di strumenti come oboe, fagotto e clarinetto basso, ha intrapreso una strada di ricerca di nuovi timbri che contribuiscano ad arricchire la tavolozza di colori che un gruppo di fiati può utilizzare. La direzione musicale e’ affidata al Maestro Mauro Bernasconi.
Il sig. Mauro Bolis e’ l’attuale Presidente della filarmonica e fa capo al consiglio direttivo che, con solenne attività, esplicano il proprio mandato nell’esclusivo interesse della banda.
Il ruolo di Capobanda è stato assegnato al sig. Alessandro Longhi, il cui incessante e perpetuo lavoro è alla base dei risultati raggiunti. Ci preme ricordare che il nostro gruppo esegue concerti con un nutrito repertorio che spazia fra musiche classiche, operistiche, caratteristiche e moderne oltre che servizi religiosi e civili.