Fervono i preparativi per la rievocazione storica del Giuramento di Pontida che si terrà nella serata di sabato 8 giugno. La Pro loco di Pontida sta lavorando all’organizzazione dell’evento con qualche novità.

Giuramento di Pontida, storia e tradizione

L’edizione 2019 del Giuramento di Pontida sarà itinerante. Dopo il successo del «Tour del Mistero» infatti la Pro loco ha pensato di rivedere l’organizzazione dell’evento per eccellenza a Pontida. La rievocazione storica del sodalizio dei Comuni italiani contro il Barbarossa che si tenne il 7 aprile del 1167 sarà itinerante.

Organizzazione in fermento

«Siamo ancora in fase organizzativa. Tuttavia venerdì 15 febbraio abbiamo fatto valutazioni tecniche per la rievocazione storica di giugno. La data individuata – dopo aver scartato sabato 1 giugno essendoci la finale di Champions League – sarebbe dunque quella di sabato 8 giugno, intorno alle 20.45″ ha dichiarato il presidente della Pro loco di Pontida Valerio Gelmi.

Una rievocazione itinerante

Attualmente sono stati previsti tre diversi momenti in altrettanti punti differenti comunque nei pressi del monastero. «L’intenzione è quella di creare  una sorta di mercato medievale di libero accesso al pubblico dove si troveranno cinque o sei antichi mestieri come il fabbro, la cardatura della lana, l’impasto del pane per esempio” ha spiegato Gelmi. “Mentre per la rievocazione in sé abbiamo pensato al prologo sui quattro gradini che collegano piazza Giuramento a viale Rimembranze». In seguito le scene del contrasto tra il Barbarossa e Milano, il duello, l’incendio della città ed il corteo funebre si terrebbero in Via Paolazzi, nel parcheggio adiacente all’auditorium. La manifestazione proseguirebbe poi in piazza Giuramento con il corteo, le dame ed i cavalieri nonché gli sbandieratori. «Il finale è ancora in via di definizione. Abbiamo pensato anche ad una videoproiezione ma ad oggi non abbiamo ancora definito questa parte» ha concluso il presidente. Alla realizzazione della rievocazione storica prenderanno parte circa quaranta cittadini di Pontida più altre comparse raggiungendo un «cast» di un centinaio di persone.